Redazione

L’Italia s’è desta? Un miracoloso ripescaggio, sulla scia di quanto sta accadendo in Perù? La Bicolor, che ha conquistato il suo mondiale dopo 36 anni, battendo la Nuova Zelanda, rischia di aver compiuto un impresa vana. Tutta “colpa” di una proposta di legge della deputata Paloma Noceda.

Cosa sta succedendo in Perù

Paloma Noceda ha avanzato la proposta di legge riguardante la Federcalcio locale, che dovrebbe passare sotto il controllo di un organismo statale con funzioni ministeriali. Esattamente come se la FIGC divenisse una costola del Ministero dello Sport. Un vincolo assolutamente vietato dal regolamento FIFA, che impedisce ai Governi di controllare le Federazioni. Qualora la proposta venisse approvata, scatterebbe automaticamente la squalifica per il Perù come già avvenuto in casi analoghi. In questa ottica, la FIFA ha già chiesto informazioni alla Federcalcio peruviana. Sin troppo scontato che chiunque consiglierà ai deputati di votare contro la pericolosa la proposta di legge. O, perlomeno, di rimandare la decisione dopo il 2018.

Per l’Italia nessuna speranza

L’Italia non ha alcuna speranza di essere ripescata. E neanche se lo meriterebbe, sportivamente parlando. In ogni caso il regolamento parla chiaro. “Qualora un’associazione (delle 32 qualificate) si ritiri o sia esclusa dalla gar,a il comitato organizzatore della FIFA deciderà sulla questione a propria discrezione e prenderà qualsiasi azione ritenuta necessaria. Il comitato organizzatore della FIFA può in particolare decidere di sostituire l’associazione in questione con un’altra associazione”. E non è affatto detto che sia l’Italia. Anche perchè, numeri alla mano, verrebbe a mancare all’appello una sudamericana. O, visto lo spareggio con la Nuova Zelanda, al massimo una rappresentante dell’Oceania. Quindi, a rigor di logica, si schiuderebbero le porte della Russia per gli All Whites. A meno che non si applichi puntigliosamente il regolamento, ignorando il criterio geografico. E allora qualche possibilità ci sarebbe. Ma non vi sono, davvero, i presupposti perchè ciò accada. Perfettamente inutile pensare di ripetere il miracolo del 1992, quando la Danimarca, complice la Guerra dei Balcani, trovò tempo e modo per partecipare all’Europeo al posto della Jugoslavia e, soprattutto, di vincerlo. L’Italia si desti dal sogno. É fuori dal mondiale. E ci resterà, indipendentemente dal Perù.