Adriano Stabile

È un digiuno di vittorie che fa rumore a livello mondiale quello del Pescara, ultimo in Serie A insieme con il Palermo. Peggio degli abruzzesi, nel calcio planetario, hanno fatto soltanto una squadra degli Emirati Arabi Uniti, il Dibba Al Fujairah, e due di Cipro, l’Anagennisi Derynia e lo Zakakiou. Formazioni dai nomi quasi impronunciabili per noi.

Il record negativo del Pescara di Oddo

La formazione di Massimo Oddo, neopromossa, sta pagando pesantemente il salto nel massimo campionato con un’astinenza dal successo che dura da 17 gare consecutive: i tre punti mancano dalla seconda giornata, vittoria sul Sassuolo per 3-0 il 28 agosto. Quasi cinque mesi di frustrazioni, senza dimenticare che quell’affermazione è maturata a tavolino (sul campo il Sassuolo vinse 2-1 prima di essere penalizzato per aver schierato Ragusa, il cui inserimento in rosa non era stato comunicato per tempo alla Lega Calcio) e che gli abruzzesi devono recuperare la gara con la Fiorentina, rinviata per neve una decina di giorni fa.

Pescara record

Massimo Oddo, 40 anni, allenatore del Pescara

IN SERIE A IL PESCARA NON VINCE SUL CAMPO DA 37 GIORNATE
Non considerando la vittoria a tavolino contro il Sassuolo, l’astinenza del Pescara si allunga a 20 gare (si devono aggiungere le prime due giornate di questo campionato e l’1-1 nel ritorno del playoff di Serie B contro il Trapani del 9 giugno scorso, dopo il successo dell’andata per 2-0). Se invece si tiene conto soltanto delle partite in Serie A gli abruzzesi sono a bocca asciutta, senza aiuti del giudice sportivo, da ben 37 incontri, quasi un campionato intero. Era il 6 gennaio 2013 quando il Pescara si impose per l’ultima volta, 2-0 sulla Fiorentina al Franchi, con reti nella ripresa del brasiliano Jonathas e dello svedese d’origine turca Çelik. Sulla panchina degli adriatici c’era Cristiano Bergodi. 

ODDO SCONFORTATO: «SEMBRIAMO LA LONGOBARDA»
Oddo, dopo l’ultimo ko contro il Napoli, se l’è presa con la sfortuna citando, con amara ironia, la squadra di Lino Banfi nel film “L’allenatore nel pallone”: «Siamo in una situazione critica per gli infortuni – le parole del tecnico del Pescara – Stendardo si è fatto male a ridosso della gara. Sembriamo la Longobarda. Ho tre difensori, Zuparic è partito da solo da Pescara e ha mangiato una piadina in Autogrill. Bovo salta di testa e si fa male alla caviglia…».

A CIPRO E NEGLI EMIRATI ARABI HANNO FATTO DI PEGGIO
Sono sicuramente meno conosciute della Longobarda le tre squadre che nel mondo stanno facendo peggio del Pescara, a oggi, in quanto a digiuno di vittorie. L’Anagennisi Derynia, ultima nella Serie A di Cipro, non vince da 21 giornate: le 19 di questo campionato più 2 dello scorso. Non va molto meglio allo Zakakiou, che precede di una posizione, nel campionato cipriota, l’Anagennisi Derynia, ma non vince da 18 gare (l’unico successo risale alla prima giornata, 3-1 sull’Ethnikos Achna con tripletta del greco Pangalos, da qualche settimana passato all’Ofi Creta). Lo scontro diretto tra le due cenerentole di Cipro, il 27 novembre scorso in casa dello Zakakiou, si è chiuso con un pareggio per 1-1 che ha scontentato tutti.

Scendendo più a sud, nella Arabian Gulf League degli Emirati Arabi Uniti, anche il Dibba Al Fujairah, penultimo con 6 punti, è a secco di vittorie da 18 incontri, 14 di questo campionato più 4 dello scorso. L’ultimo successo risale a un derby vinto 4-0 l’8 aprile scorso contro l’Al Fujairah, nel frattempo retrocesso. L’Emirato di Fujairah è l’unico dei sette che non si affaccia sul Golfo Persico e sembra stregato dal punto di vista calcistico: chissà se anche da quelle parti sono superstiziosi…