Redazione

Mai Stati cosi Uniti. Il calcio a stelle e strisce ha trovato il proprio idolo. Un personaggio con cui legarsi e identificarsi. Cristian Pulisic è più di un calciatore: è il simbolo indiscusso del “soccer”, sport che sembra finalmente far breccia nel cuore degli appassionati che hanno varato l’hashtag #pulisicforpresident.

Una storia che ricorda qualcuno…

Pulisic ha esordito nel Borussia Dortmund appena diciassettenne, nell’ottobre del 2015. Tre mesi più tardi ha segnato all’Union Berlin il suo primo gol da professionista. A settembre era in campo, da titolare, contro il Real Madrid. L’esterno offensivo è sinora protagonista assoluto della qualificazione della squadra di Klinsmann. Sei gol in dodici presenze.

Mmm….esterno offensivo che ha esordito giovanissimo e con un futuro da campione? Non l’avevamo già sentita? Beh, gli USA si sono entusiasmati per Freddy Adu, ribattezzato nuovo Pelè più per spasmodica ricerca di trovare un personaggio che per effettive qualità. Pulisic è altra pasta ed è realmente un talento riconoscibile. A differenza del suo predecessore, ha già mantenuto le promesse. Gli States dopo la partita con il Panama, lo hanno già candidato alle prossime presidenziali. L’Hashtag #pulisicforpresident è fra i trend topic al di là dell’oceano. E per di più, può avanzare una seria candidatura a top player.

Battezzato dal migliore

Calcisticamente, Donovan, il più grande giocatore della giovane storia del calcio americano, gli ha già consegnato lo scettro: del resto, è impossibile non apprezzare le qualità di un ragazzo che può giocare su entrambe le fasce e anche dietro le punte. Nei mondiali russi può consacrarsi come star internazionale. Tecnica, velocità, ottima conduzione del pallone, imprendibile in velocità e agile nello stretto, Pulisic sta maturando la personalità necessaria per imporsi nel calcio che conta: l’unico limite può essere il fisico. Non alto, né potente. Deboluccio nei contrasti e non di grandissimo estro, ma per arrivare allo scontro fisico, prima bisogna prenderlo. Giocatore vero. Altro che Adu.