Marco Piccari

La seconda giornata di Serie A si apre con Lazio-Juventus e nelle due squadre spicca il duello Dybala-Anderson. Qualità e imprevedibilità che abbiamo deciso di mettere a confronto. Prima del calcio d’inizio Anderson si nota subito per la sua chioma bionda, conseguenza della vittoria della medaglia d’oro alle recenti Olimpiadi con la Nazionale di calcio brasiliana. Anche in campo l’ex Santos prova a farsi notare pochi istanti dopo il semaforo verde. Al terzo minuto Anderson strappa il pallone ad Asamoah a centrocampo e suggerisce per Immobile che non ci arriva. Passano solo due minuti e il numero 10 laziale salta ancora Asamoah e affonda sulla destra, ma controlla male e perde il pallone.

Al nono minuto entra in scena Dybala e la Juve si sveglia. L’arrembaggio della Lazio viene respinto dall’argentino che di testa va vicino al gol anticipando De Vrij; nell’azione fondamentale il pressing di Mandzukic che spaventa la difesa biancoceleste. Un’iniziativa che accusano i capitolini che arretrano il baricentro e lasciano spazio alla Juve che ancora una volta punge con Dybala. Al 18’ esimo l’argentino sprinta e salta Radu che lo stende; un intervento che porta in dote un giallo al rumeno. Al 22′ è ancora il ritmo di tango argentino a suonare. Dybala prende il pallone nella propria metà campo, defilato sulla sinistra, e parte. Prima dribbla Biglia come un birillo e poi allarga sulla destra per Mandzukic, ma l’iniziativa si spegne. Un minuto più tardi si rivede il brasiliano. Parolo ruba un pallone sulla destra e verticalizza, Anderson viaggia sulla corsia e mette in mezzo un pallone che non raggiunge nessuno. Il numero 10, come tutta la Lazio, corre e lotta se al 38’ in mezzo al campo fa il mediano e attacca D.Alves rimediando anche un fallo.

Nel secondo tempo bussa subito Dybala. Al decimo recupera il pallone, dopo una respinta di Marchetti su tiro di Mandzukic, e affonda. Con un guizzo brucia De Vrij e con il sinistro cerca il palo più lontano; brivido per la Lazio. Al 16′ Anderson sbaglia un passaggio in mezzo al campo e serve Dybala che con la sua tecnica manda in tilt la difesa della Lazio; il suo colpo di tacco è da applausi. Quattro più tardi Immobile scatta sul filo del filo del fuori gioco. L’ex Toro vola sulla sinistra mette un ottimo pallone sul primo palo, ma Anderson non taglia e rimane fermo al centro dell’area. Al 21′ sorpasso Juventus. Dybala supera il centrocampo, alza la testa e con il sinistro accarezza il pallone che finisce sui piedi di Khedira. Il taglio dell’ex Real strappa la difesa della Lazio e la sua conclusione finisce in rete. Delizioso l’assist di Dybala. La zampata dell’argentino regala la vittoria alla Juventus.

Il confronto tra Dybala e Anderson evidenzia una maggiore qualità e incisività del primo, mentre il brasiliano si è fatto vedere per determinazione e sacrificio.

I NUMERI:

DYBALA: Tiri in porta 1; Assist 1; Passaggi 38; Riusciti 92%; Cross 5; Palloni giocati 65; duelli vinti 46.7%;

Contrasti 2

ANDERSON: Tiri in porta 0; Assist 0; Passaggi 54; riusciti 78%; Cross 5; Palloni giocati 84; duelli vinti 64.3%;

Contrasti 7