Luca Marchetti

Ha tenuto banco per diversi mesi il futuro di Donnarumma. E ora si arriverà alla conclusione. O almeno così sperano tutti. Impossibile fare previsioni, molto meglio aspettare che finalmente Raiola varchi il portone di Casa Milan e si metta a parlare con Fassone e Mirabelli per rendere note le sue conclusioni e quelle di Gigio rispetto all’offerta contrattuale del Milan.

Riassunto delle puntate precedenti:

–          Donnarumma ha il contratto in scadenza a giugno 2018 e Raiola non aveva intenzione di rinnovare il suo contratto con la vecchia società e avrebbe voluto capire bene le intenzioni dei nuovi proprietari (sia come investimenti che come programmi)

–          Il ragazzo ha sempre manifestato affetto nei confronti della sua società, ma non si è mai sbilanciato sul suo futuro, rimandando sempre a Raiola

–          Dopo alcune settimane (in cui il Milan ha operato sul mercato facendo capire quale sarebbe stato il programma del nuovo corso) senza aver mai avuto la possibilità di avere una risposta univoca sul rinnovo contrattuale Mirabelli ha incontrato Raiola e Donnarumma a Montecarlo (dove abita Raiola) presentando la propria proposta: più di 4 milioni di euro all’anno per il ragazzo (al pari di tanti suoi colleghi affermati, senza guardare la carta d’identità) e la possibilità di inserire una clausola di rescissione

Da allora, ormai quasi due settimane fa, non c’è stata più nessun contatto fra le parti. Serviva pensarci su, serviva rifletterci, serviva capire se magari c’erano davvero le grandi che possono tentare il giovane campione: su tutte il PSG e il Real Madrid (che sta cercando un portiere e ha puntato anche De Gea nella trattativa Morata). Queste due settimane però evidentemente non hanno dissipato i dubbi. E così è successo che nell’unica e ultima volta che Milan e Raiola si sono sentiti al telefono i toni si sono riscaldati. Accesi, anche troppo in certi casi. Così la necessità di vedersi di nuovo. Per definire chiaramente quello che sta succedendo.

Anche perché – pur rimanendo legittima l’ambizione di un giocatore di migliorare la sua condizione – il Milan dovrà fare poi le proprie mosse. Di sicuro dovrà prendere un portiere: non se la sentirebbe di lasciare titolare il pur bravo Gigio ma a scadenza di contratto. Poi dovrà eventualmente decidere cosa fare subito con Donnarumma: cederlo? Lasciarlo andare a zero? E lo stesso Donnarumma avrà i suoi dubbi… faccio bene a rimanere? O forse è meglio tentare subito il grande salto tanto ho già dimostrato di essere avanti…

Tra poche ore sapremo tutto. O forse no… Perché il tormentone, a meno che non arrivi la firma, è destinato a continuare…