Redazione

di Valerio Nasetti

Gareth Bale è stato l’ultimo a rientrare dalle vacanze, dopo una settimana di allenamento ha battuto quasi tutti i compagni nei test fisici e alla prima partita di campionato ha segnato subito due gol contro la Real Sociedad. Il primo dopo appena sessanta secondi con un prodigioso stacco aereo (il decimo di testa realizzato da quando è al Real) e il secondo – quello del definitivo 0-3 – di rapina. Per il gallese, protagonista anche di un indimenticabile Europeo con la sua nazionale che ha trascinato fino in semifinale, il momento magico continua e dietro l’angolo c’è il rinnovo di contratto. Il club di Florentino Perez, infatti, ha deciso di ricompensare il rendimento dell’ex Tottenham offrendogli il prolungamento fino al 2021 con un adeguamento rispetto agli attuali 10 milioni di euro all’anno.

E pensare che Gareth è rientrato dalle ferie appena diciassette giorni fa: il 6 agosto è tornato a Valdebebas ad allenarsi con il resto della squadra. Dopo altri sei giorni Antonio Pintus, il nuovo preparatore atletico del Real (ex Juventus) ha disposto una prova da sforzo: un test, diviso in tre parti, per valutare le condizioni dell’intera rosa. Ebbene, Bale ha raggiunto il livello 14 su 20, un punteggio incredibile: sia se si pensa che era tornato a regime soltanto da pochi giorni, sia se confrontata con quella degli altri calciatori a disposizione di Zidane: solo i giovani Tejero e Odegaard hanno eguagliato il gallese. E di Cristiano Ronaldo nessuno sente ancora la mancanza.