Matteo Muoio

La stagione 2016/2017 sta per chiudere i battenti. Gli affari ancora in ballo nel nostro campionato sono noti, con la Juve che per centrare il sesto scudetto consecutivo dovrà fare almeno un punto allo Stadium contro il Crotone e gli stessi pitagorici pronti a rovinare la festa per insidiare fino all’ultima giornata Empoli e Genoa per la permanenza in massima serie. Il Milan, alla fine, dovrebbe spuntarla nella non-corsa per la sesta piazza che vale l’accesso ai preliminari di Europa League. Anche negli altri 4 maggiori campionati c’è più di qualche verdetto da definire, andiamo a vedere di cosa si tratta nello specifico.

Casemiro, mediano del Real Madrid

Vigo decisiva per il Real, in 3 per la terza piazza in Premier

Il Real Madrid di Zidane deve sbrigare la pratica scudetto e per farlo deve vincere a Vigo, contro il Celta, nel recupero della 21esima giornata. Si gioca domani, con un successo i blancos staccherebbero di 3 punti il Barcellona e per mettere le mani sulla Liga basterebbe anche un punto nella trasferta di Malaga in programma domenica, l’ultima di campionato. In Premier Conte si è laureato campione, Pochettino si è preso il secondo posto, Middlesbrough, Hull e Sunderland sono già retrocesse. Ad infiammare ancora è la corsa Champions: il Liverpool è terzo con 73 punti e una partita in più rispetto a City ed Arsenal, rispettivamente a 72 e 69 punti. Ora, l’Arsenal stasera affronta il Sunderland retrocesso, mentre il City se la vedrà con il WBA. Domenica, invece, i ragazzi di Wenger chiuderanno con l’Everton, già sicuro dell’Europa League, quelli di Guardiola con il Watford di Mazzarri, mentre il Liverpool affronta il Middlesbrough. Ora, calendario alla mano, lo scenario più plausibile vedrebbe il City in Champions diretto, Liverpool dai preliminari, Arsenal in Europa League. Eppure sui tabloid inglesi impazzano ipotesi e suggestioni, tanto da fantasticarne uno – in base a determinati incroci di risultati abbastanza complicati – che vedrebbe le 3 squadre terminare a pari punti. In Inghilterra non vige la regola degli scontri diretti, quindi si guarderebbe alla differenza reti e, se pure questa fosse identica, ai gol segnati. Una declinazione ancora più utopistica vedrebbe le squadre terminare a pari punti, con la stessa differenza reti e i medesimi gol segnati. La Federazione inglese ha pensato pure a questa possibilità, e qualora dovesse accadere, si procederebbe con un mini-torneo da disputare in un campo neutro per decidere terza, quarta e quinta piazza.

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Coutinho, grande rimpianto interista

L’OROLOGIO DI AMBURGO RISCHIA DI FERMARSI, RESSA SPAREGGIO IN LIGUE 1
La stagione regolare della Bundesliga termina questo week-end. Come già successo nelle ultime due stagioni, l’Amburgo è a rischio retrocessione, forse dovrà giocare il terzo play-out in 3 anni. E’ terzultimo, domenica al Volksparkstadion va in scena la sfida thrilling contro il Wolfsburg quartultimo e distante 2 punti. Gli anseatici, per chi non lo sapesse, sono l’unica squadra mai retrocessa della Bundes e dal 2003, nell’impianto casalingo, è presente un orologio che tiene il conto di anni, mesi e ore trascorse dagli anseatici in massima serie. Ha rischiato più volte di fermarsi negli ultimi anni, ma è ancora acceso. Perché rimanga tale c’è bisogno di una vittoria sui lupi, che a quel punto andrebbero a giocarsi il play-out contro l’Eintracht Braunschweig, terzo in Zweite Liga. Anche in Francia quest’anno è stata introdotta la formula play-out tra terzultima della Ligue 1 e terza della Ligue 2. Sono addirittura 4 le squadre che si giocano la permanenza in massima serie nell’ultimo turno di campionato, dal Bastia penultimo a 34 punti al Dijòn 16esimo a 36, gli stessi del Caen e uno in più del Lorient. Il Bastia va a Marsiglia, il Lorient ospita il Bordeaux, due squadre sicure dell’Europa League, il Caen a Parigi, il Dijòn a Tolosa.

Lipsia-Amburgo

L’orologio del Volksparkstadion