Redazione

Al Santiago Bernabeu scatta l’operazione difesa. Il Real Madrid punta subito David Luiz a Gennaio. Un esborso previsto di almeno 30 milioni di euro, per assicurarsi le prestazioni del classe 1987. Difficile? Non impossibile, considerando che da tempo il centrale brasiliano non rientra più nei piani del Chelsea. Proprio lui che era uno dei “pupilli” del presidente Abramovich ed è stato uno dei motivi per cui il vulcanico presidente ha avuto più di qualche scontro con Antonio Conte. Ma a giudicare dalla possibilità dell’addio, pare che, per il momento, abbia vinto il tecnico.

David Luiz a Madrid da riserva?

L’idea di Zidane è quella di garantire un ricambio importante a Varane e Sergio Ramos. E l’arrivo del riccioluto difensore è una ipotesi suggestiva, ma poco realizzabile per una serie di motivi. In primis, il mondiale. Il Brasile è tornato competitivo ad altissimi livelli e si presenta in Russia da favorito. Luiz è stato il simbolo della cavalcata del 2014, quella con il colossale 1-7 inflitto ai verdeoro dalla Germania poi Campione del Mondo. Una sconfitta che, oltre a essere scolpita nella storia, brucia sulla pelle di un giocatore che non vuole lasciare alcunchè di intentato per redimere se stesso e la Seleçao agli occhi dei suoi tifosi.

Buona idea o spesa poco sensata?

David Luiz non è esattamente un calciatore semplice da gestire dal punto di vista caratteriale. Ha già avuto diverse frizioni con Conte, arrivato persino non convocarlo nella sfida decisiva per salvare la panchina con lo United. Un rapporto mai semplice, anzi a volte particolarmente complicato: spesso l’allenatore ne ha criticato sopratutto l’atteggiamento. A Londra, secondo i bene informati, il brasiliano non si allena con la dovuta concentrazione e rischia di restare spesso fuori rosa. Attenzione dunque anche al suo ingresso in uno spogliatoio complicato quanto prestigioso come quello del Real. Fra l’altro il centrale non potrebbe essere impiegato in Champions League. Quindi sembra una spesa davvero superflua, soprattutto vista la non giovanissima età dell’obiettivo della Casa Blanca.