Adriano Stabile

L’Inter è particolarmente incisiva nei finali di gara, la Juventus non pareggia mai. Sono questi i due curiosi record stagionali in mano alle due grandi rivali del nostro calcio. I nerazzurri, con 12 gol realizzati nell’ultimo quarto d’ora di partita, si confermano in vetta a questa graduatoria, davanti alla Roma, ferma a quota 10 reti tra il 76’ e il 90’ nell’attuale campionato. La tendenza dell’Inter è stata confermata anche sabato scorso, nel 3-1 al Chievo di San Siro, grazie alle reti di Perisic all’86’ e di Eder al 90’. Specialista nerazzurro dei gol in extremis è Icardi (6 reti), davanti proprio a Perisic (5) e a Eder (1).

Inter e Juventus, una stagione da record

Caratteristica confortante per la squadra di Pioli è anche la ritrovata capacità, già presente sotto la travagliata gestione De Boer, di rimontare dopo essere andati in svantaggio. Peraltro questa qualità si lega alla precedente, perché segnare nel finale di gara permette più facilmente, per ovvie ragioni, di rimontare un match iniziato in salita. L’Inter è stata capace di fare punti dopo essere andata in svantaggio sabato contro il Chievo (vincendo 3-1), come era già successo in campionato in altre sei occasioni (tre vittorie e tre pareggi): contro l’Udinese (vittoria 2-1 l’8 gennaio), nel derby con il Milan (2-2 il 20 novembre), contro il Bologna (1-1 il 25 settembre, c’era Frank De Boer), contro la Juve (2-1 il 18 settembre), contro il Pescara (2-1 l’11 settembre) e contro il Palermo (1-1 il 28 agosto 2016, alla seconda giornata). Insomma l’Inter non è mai doma.

I 12 GOL DELL’INTER NELL’ULTIMO QUARTO D’ORA
3ª giornata: PESCARA-INTER 1-2 (77’ e 90’ Icardi)
4ª giornata: INTER-JUVENTUS 2-1 (78’ Perisic)
10ª giornata: INTER-TORINO 2-1 (88’ Icardi)
12ª giornata: INTER-CROTONE 3-0 (84’ Perisic, 88’ e 90’ Icardi)
13ª giornata: MILAN-INTER 2-2 (90’ Perisic)
14ª giornata: INTER-FIORENTINA 4-2 (90’ Icardi)
19ª giornata: UDINESE-INTER 1-2 (87’ Perisic)
20ª giornata: INTER-CHIEVO 3-1 (86’ Perisic, 90’ Eder).

Inter Juventus record

Il Como 1950-51

La Juventus invece non ama i pareggi. I bianconeri non conoscono questo risultato da 11 mesi: l’ultima volta è accaduto il 19 febbraio 2016 in occasione di uno 0-0 contro il Bologna in terra emiliana. Da allora la Juve ha infilato una serie di 31 partite vincendo (26 volte) o perdendo (in 5 occasioni): è la più lunga serie in corso al mondo attualmente tra i professionisti. Dietro ai bianconeri ci sono tre squadre inglesi: il Rochdale (quinto in League 1, equivalente alla nostra Lega Pro) con 19 incontri senza pareggi, il Newcastle United (primo nella Championship, la Serie B inglese) a quota 17 come il Chelsea dell’ex juventino Antonio Conte, in testa alla Premier League. In Italia un’altra formazione che preferisce vincere o perdere è il Mantova (penultimo nel girone B di Lega Pro), arrivato a 14 gare senza pari (l’ultima volta gli è capitato il 1° ottobre contro il Padova).

IL COMO NEL 1951 SENZA PAREGGI PER 32 GARE
In Serie A la striscia più lunga della storia è quella del Como con 32 partite senza la vecchia X del Totocalcio (tra dicembre 1950 e ottobre 1951) davanti al Napoli a quota 31 (tra novembre 1930 e ottobre 1931), appena agganciato dalla squadra di Allegri, dopo la sconfitta di ieri a Firenze. Proprio quella formazione del Napoli, allenata dall’inglese William Garbutt, è la squadra che ha concluso un torneo di Serie A con il minor numero di pareggi in assoluto, uno solo (0-0 il 9 novembre 1930, alla 7ª giornata, sul campo della Triestina). Per il resto furono soltanto vittorie (18) e sconfitte (15) che valsero ai partenopei un dignitoso sesto posto in classifica. La Juve potrebbe fare di più concludendo il campionato senza alcun pareggio. Ai bianconeri però sono altri i record che interessano.