Redazione

 

di Valerio Nasetti

Una sfida per la storia. Il Sassuolo ospiterà questa sera alle 20.45 la Stella Rossa al Mapei Stadium di Reggio Emilia, per il playoff d’andata di Europa League (ritorno giovedì prossimo a Belgrado). Dopo aver eliminato il Lucerna, la squadra di Di Francesco si trova ora ad un passo dal grande sogno rappresentato dall’accesso ai gironi, ma prima c’è l’ostacolo rappresentato dalla squadra serba: una compagine ostica, che proverà fin da subito a far valere una maggiore esperienza in campo europeo. Il Sassuolo però non vuole smettere più di sognare.

LE PAROLE DEL MISTER – Nella conferenza della vigilia, il tecnico dei neroverdi Eusebio Di Francesco si è detto pronto alla grande sfida: “Ci siamo preparati bene a questa gara, ho visto grande voglia e concentrazione nei miei uomini. Vogliamo passare il turno e per farlo dovremo sfruttare il fattore campo, provando a vincere domani. Magari non facendo segnare gli avversari. La Stella Rossa è un avversario di blasone che rispettiamo – ha continuato Di Francesco – Si schiereranno con un 4-2-3-1, il loro punto di forza è l’attacco. Ma ciò non vuol dire che snatureremo la nostra idea di gioco: in fondo siamo la squadra che nell’ultimo campionato è arrivata sesta, non dobbiamo avere paura”. Curiosità: la Stella Rossa tornerà ad affrontare una squadra italiana dai preliminari di Champions League persi con il Milan nell’agosto 2006.

IL MERCATO – Se il Sassuolo riuscirà ad accedere al tabellone principale dell’Europa League, la rosa verrà rinforzata. Intanto dopo la perdita di Sansone, il club ha già annunciato dal Milan l’arrivo dell’attaccante Alessandro Matri. Ma la campagna acquisti è ancora lontana dal chiudersi e ci sono altri colpi in vista. Un attaccante e un difensore per il futuro. Per il primo ruolo, sullo sfondo restano i due grandi obiettivi Saponara dell’Empoli e Alejandro “Papu” Gomez dell’Atalanta. Inoltre il Sassuolo avrebbe prenotato Gian Marco Ferrari, difensore italiano protagonista l’anno scorso di una brillante stagione con il Crotone di Juric in Serie B e adesso pronto al salto in Serie A.