Patrizio Cacciari

Ajax e Manchester United si sfideranno il 24 maggio a Stoccolma per la finale di Europa League 2017. Due gloriose scuole di calcio a confronto, l’Ajax che ha fatto la storia negli anni 70, lo United che ha dettato legge negli anni 90. Due squadre che si stanno lentamente ritrovando, una con un progetto di rinnovamento sempre votato alla programmazione, l’altra puntando su personaggi di grande carisma e personalità. Ennesima finale per Mourinho, non ci sarà invece Zlatan Ibrahimovic, a causa della doppia rottura del crociato, proprio nella sua Stoccolma.

Stoccolma, arrivano gli hooligans

Ci saranno invece le due tifoserie al seguito in una città recentemente colpita dal terrorismo e che ora dovrà gestire l’ordine pubblico anche in vista dell’arrivo massiccio di frange molto calde, con una lunga e turbolenta tradizione hooligans. Partiamo dagli olandesi, che come vuole l’impostazione nordeuropea sono organizzati in firm, ovvero gruppi molto compatti, difficili da individuare per le forze dell’ordine, perché attenti durante gli spostamenti a evitare controlli. La storica formazione della tifoseria dell’Ajax è conosciuta come la F-Side, che nel nuovo Amsterdam Arena ha trovato una sua collocazione dopo una trattativa con il club.

Un’altra formazione recente è quella dei VAK410. Quando si spostano insieme gli hooligans dell’Ajax di tutte le firm si ritrovano sotto la sigla A.F.C.A. Giovani e arroganti, le nuove leve che formano le attuali firm dei lancieri si sono fatte notare già in diverse trasferte europee. Qualcuno probabilmente ricorderà gli incidenti del pre partita nel dicembre 2013 prima di un Milan-Ajax quando i tifosi olandesi assaltarono i banchetti del Movimento dei Forconi, scambiandoli per tifosi del Milan. Le frange violente dei milanisti non reagirono bene all’atteggiamento provocatorio e nel dopo partita si registrarono feriti da arma da taglio. Un altro pre gara  molto movimentato fu di Champions League contro il Celtic Glasgow, quando i tifosi scozzesi vennero aggrediti all’interno di un pub. In quel caso subentrò anche una dinamica politica. Le Green Brigaden del Celtic sono infatti tra le fazione europee ultras più attive nella campagna di sostegno alla Palestina. L’incontro con l’Ajax era visto come occasione per dare risonanza alle proteste, vista la discendenza ebraica della tifoseria olandese. Molto spesso i tifosi dell’Ajax espongono la Stella di David, ma più per tradizione territoriale, che per credo religioso. Questo li ha portati anche in patria ad avere spesso scontri con tifoserie che strizzano l’occhio a movimenti antisemiti. Un’altra caratteristica delle firm olandesi è quella di essere molto vicina ai movimenti musicali underground. L’Olanda è il Paese della musica Techno e dei Rave, molto spesso i cori da stadio sono ripresi da ritmi da discoteca (come nel video in alto).

MANCHESTER UNITED E GLI “UOMINI IN NERO”
La tifoseria dello United è stata tra le più pericolose d’Inghilterra, quando negli anni 70 e 80 il fenomeno degli hooligans era totalmente fuori controllo. La firm più famosa nel panorama ultras è stata senza dubbio la Red Army, ma attenzione, la politica, come sempre quando si parla di tifoserie inglesi, non c’entra nulla. La Red Army è stata tra le gang più pericolose di sempre. I tifosi dei Red Devils si muovono sempre in massa e ancora oggi riescono a spostare migliaia di persone. La tendenza alla creazione di disordini, quando si tratta di inglesi in trasferta, è sempre legata alla spaventosa quantità di alcol consumata prima delle partite. Gli inglesi si ubriacano e perdono il controllo, come abbiamo recentemente visto agli ultimi Europei. Non vanno di solito in cerca degli avversari con agguati premeditati, almeno non sempre, ma forti del gruppo tendono a creare disordini in strada de a sfidare le forze dell’ordine di turno. Negli anni però anche tra le fila della tifoseria della United ha preso piede una firm casual molto pericolosa denominata M.I.B. ovvero Man in  Black. Trenta, massimo 50 elementi, vestiti tutti di nero con scarpe bianche, per riconoscersi tra loro, i Mib si sono resi protagonisti di agguati e scontri con altre firm rivali, sia inglesi che internazionali.

Queste dunque le tradizioni delle due tifoserie che il 24 maggio si sfideranno a Stoccolma. L’intelligence europea ha parecchio materiale per prevenire e intervenire. Molto dipenderà dalla quantità di alcol che già dalla sera prima verrà venduta in città.