Redazione

Questa è la storia di Hal Robson Kanu, il nuovo Principe del Galles. Colui che ha regalato alla sua Nazione una storica qualificazione alle semifinali di Euro 2016. E che, ironia della sorte, proprio da ieri è disoccupato. Il Reading, club che milita in Championship, dopo sette stagioni non gli ha rinnovato il contratto in scadenza il 30 giugno e da ieri quindi è svincolato. Di lusso, proprio a partire dalla serata di ieri: ha segnato lo splendido gol del momentaneo 2-1 che ha permesso al Galles di passare in vantaggio sul Belgio e conquistare la semifinale con il Portogallo. Un numero devastante, il suo, nel cuore dell’area di rigore belga che ha spento i sogni di gloria di Nainggolan e compagni

L’Arsenal non ha creduto in lui, il Reading nemmeno

Robson-Kanu ha 27 anni e una carriera non brillante fatta di alti e bassi. Da ragazzino sembrava destinato ad un futuro radioso: a dieci anni lo prese l’Arsenal, dove rimase fino a 15 anni. Si interessarono a lui tutti i club di seconda o terza fascia e a sedici anni si ritrovò ad indossare la maglia del vivaio del Reading dove passò tre anni. Poi fu ceduto in prestito al Southend United e allo Swindon Town, salvo poi tornare alla base (questa volta in prima squadra) in Championship: 17 presenze, nessun gol.

Ha vestito la maglia del Reading per altre sette stagioni (una anche in Premier League) e siglato 24 gol. Che in sette stagioni sono nulla. Così il club ha deciso di non rinnovargli il contratto. E, nel primo giorno di disoccupazione, è arrivata finalmente la consacrazione nel mondo del pallone.