Redazione

Risolta l’incognita della trasferta a Genova, con tanto di allerta meteo, la Roma si prepara alla partita contro l’Atletico Madrid, con la consapevolezza che portare a casa i tre punti nell’esordio in Champions è pressochè fondamentale nell’ottica del passaggio del turno. Ma quello sportivo non è l’unico risultato che i giallorossi intendono ottenere nel match contro i Colchoneros. L’ospitalità di Pallotta&co nei confronti dei loro omologhi madrileni sarà particolarmente importante, perchè, tra un contrasto e un tiro in porta, il Direttore Sportivo della Roma ha tutta l’intenzione di sfruttare l’occasione fare una chiacchierata con la dirigenza biancorossa. Si parlerà, anche se pare scontato dirlo, di calciomercato.

Gimenez, il pallino di Monchi

L’obiettivo neanche troppo nascosto della Roma è Josè Gimenez, classe 1995, oggetto del desiderio di mezza Europa. Caratteristiche fisiche e tecniche importanti, una grande esperienza internazionale nonostante la giovane età e, stiamo pur sempre parlando di Atletico Madrid, un prezzo esorbitante. Ovvero 65 milioni di euro, l’esatto valore della clausola rescissoria del contratto che lega l’uruguaiano ai Colchoneros fino al giugno del prossimo anno. Ed ecco che il piano di Monchi si fa molto più chiaro. Gimenez andrà in scadenza e di certo a febbraio, quando sarà possibile far firmare al difensore un precontratto, si scatenerà un’asta per assicurarsi il ragazzo.

Obiettivo comune, evitare l’addio a parametro zero

Asta a cui la Roma sa bene di non poter partecipare senza sconquassare il monte ingaggi per pareggiare eventuali offerte faraoniche dei top club continentali. Ma, calendario alla mano, prima di febbraio c’è gennaio, con tanto di sessione invernale di calciomercato. Fino alla fine del mese, per parlare con il calciatore bisognerà avere il beneplacito dell’Atletico. Che da parte sua ha tutta l’intenzione di monetizzare la cessione dell’uruguaiano, ben sapendo che un addio a parametro zero porterebbe nelle casse societarie solamente il premio di valorizzazione previsto dalla FIFA per i giovani che si svincolano.

Trenta milioni per un potenziale campione

E questo ragionamento scopre anche più di qualche bluff estivo. Mercato bloccato a parte, perchè l’Atletico non ha ceduto il difensore prima di rischiare di perderlo per pochi spiccioli? Perchè evidentemente non sono arrivate offerte irrinunciabili, nonostante le tante voci che hanno coinvolto il giocatore. A questo punto Monchi non ha nulla da perdere, ricevere un secco no è prevedibile, ma vale la pena di provarci, tanto più che non c’è neanche la necessità di muoversi dalla Capitale. L’offerta, trend di mercato alla mano, potrebbe aggirarsi sui trenta milioni. Molti per un calciatore in scadenza, ma non per uno dei migliori prospetti mondiali nel ruolo. La Roma spera. E chissà che nella serata di Champions non si riescano a prendere i proverbiali due piccioni con una fava…