Redazione

Roma, i calciatori e la Turchia. Non un grandissimo rapporto. Il calcio italiano troppo duro per chi arriva dal Bosforo? Per info, chiedere a Ucan che, con Under, a sensazione, ha in comune solo il procuratore.

Cengiz è forse il nome meno conosciuto della campagna acquisti della. Probabilmente il più talentuoso. Sicuramente determinato. Si è presentato a Roma con la faccia giusta. Di chi la sa lunga: una “cattiveria” niente male. Il ragazzo si sente pronto. Non per giocarsi il posto, ma per una maglia da titolare. Il coraggio non gli manca. Nè la personalità. Il piccolo Dybala turco preferisce farsi ricordare come Under. Un piccolo genio della lampada? Nel dubbio, ne abbiamo chiesto a chi ne sa di più. E ce lo siamo fatti raccontare da chi lo conosce bene. Burak Ortahamamcilar della agenzia IHA Ihlas News Agency.

Dipinto come giovane fenomeno. Come è considerato in patria?

“Cengiz é un giocatore che ha sorpreso tutti lo scorso anno. Ha già esordito in novembre con la Turchia, lo considerano una grande speranza. Era sconosciuto, poi è arrivato in questa squadra. É stato un rischio farlo giocare titolare ma è entrato immediatamente nel mirino dei grandi club turchi.

Quali sono i suoi pregi e i suoi difetti?

“Parliamo di un calciatore tecnico, talentuoso e veloce. Ha tiro un gran tiro e sa giocare per la squadra. Deve crescere fisicamente, ma ha ampi margini di miglioramento. Lo aiuta una grande personalità. Difetti? Beh, non ne so individuare. Forse l’unico dubbio, l’inserimento nel vostro calcio. Non è abituato alla fisicità, in Italia fate tanta palestra”

A Roma c’è stato già Ucan. E non è andata bene. Perché dovrebbe essere diverso?

“Ucan era un calciatore talentuoso. Forse anche di più di Under. Hanno caratteri e ruoli diversi. Nella sua posizione, Cengiz ha trovato meno concorrenza e questo l’ha senza dubbio aiutato. Ucan, Roma, si è trovato davanti De Rossi, Keita, Nainggolan. Una concorrenza che evidentemente gli è pesata. Poi si è anche infortunato e non ha mai trovato la necessaria continuità”.

Chi è più forte, lui o Emre Mor?

“Emre Mor è un talento raro, ma non ha ancora la maturità di Under. Nel Borussia si è trovato in difficoltà perchè fatica ad entrare nei meccanismi di gioco. Se lo si ingabbia, non riesce a giocare per la squadra. Cengiz è meno talentuoso, ma sa giocare per la squadra e per i compagni”.