Maurizio Compagnoni

di Maurizio Compagnoni. E’ ovvio che una partita alla seconda giornata non può avere un’importanza decisiva. Ma l’esito di Roma-Inter potrebbe avere un certo peso nell’indirizzare la stagione delle due squadre.

Al momento stiamo parlando di due squadre indiscutibilmente forti. Già, ma quanto forti? Non sono ovviamente perfette. La Roma è incompleta perché al momento manca il sostituto di Salah. L’Inter, pur spendendo alla fine una cifra discreta e trattenendo Perisic, non ha fatto – almeno nell’immaginario dei suoi tifosi-  il roboante mercato previsto, considerando la forza economica di Suning.

Si affrontano due squadre forti, ambiziose ma con qualche perplessità. Ed ecco perché, dopo un esordio positivo per entrambe, ripetersi alla seconda, contro un avversario prestigioso, potrebbe avere un peso determinante in termini di entusiasmo e autostima. Fattori sempre importanti nel calcio, soprattutto quando il mercato non ha colmato tutte le tue lacune.

Chi arriva meglio a questa sfida? Valutando il precampionato e l’esordio in A, sembra stia un po’ meglio L’Inter. Spalletti ha fatto in gran lavoro, restituendo all’Inter la compattezza smarrita. Con Skriniar ha dato una bella sistemata alla difesa e l’attacco sembra tornato il reparto più forte della squadra.

La Roma sembra un pochino indietro. Di Francesco, pur senza stravolgere la formazione ereditata da Spalletti, sta insegnando il suo calcio. Meno possesso palla e più verticalizzazioni rispetto al suo predecessore. Ovviamente ha bisogno di tempo e aver vinto, sia pur a fatica, all’esordio a Bergamo può aiutarlo molto. Però non può fallire contro l’Inter. Roma è una piazza particolare che mette pressione e in questo momento Di Francesco ha bisogno di lavorare con serenità. Per la verità il neo allenatore della Roma ha bisogno come il pane di un sostituto valido di Salah. E per caratteristiche dubito che quel sostituto possa essere Schick. E poi manca Karsdorp, la miglior operazione di mercato fatta dal neo diesse Monchi. Insomma la Roma a destra per il momento annaspa. E forse anche per questo al momento sembra state meglio l’Inter. Però, pur essendo campionato, è sempre calcio di agosto. E all’Olimpico può accadere di tutto.