Redazione

È tradizione, e alle tradizioni non si dice mai di no. Come ogni Ferragosto, la popolazione della Capitale si riversa sulle spiagge limitrofe, tra fettine panate (rigorosamente fredde) e gavettoni. E la dirigenza della Roma, seppur di ascendenza statunitense, non può certo non rispettarla. Al punto che proprio il 15 di agosto scade l’ultimatum che Monchi ha trasmesso al Leicester per avere una risposta riguardo l’obiettivo principale dell’estate giallorosso. Fino a mezzanotte si va al…Mahrez, dal 16 tutto diventa possibile. Perchè è tardi, il campionato è alle porte e i programmi giallorossi non possono e non devono dipendere dalle bizze di Shakespeare o della proprietà delle Foxes. L’affare si fa? Previsto bagno di folla a Fiumicino. Se invece non se ne fa nulla, amici (?) come prima e caccia a un nuovo esterno.

In ballo nomi vecchi e qualche new entry

E più ci si avvicina alla deadline, più la lista si allunga. Fino a qualche giorno fa si parlava solo ed esclusivamente dell’algerino, vero e proprio tormentone dell’estate capitolina. Ora però c’è da guardarsi intorno e quindi spuntano nomi vecchi e nuovi che potrebbero fare al caso di Di Francesco. C’è il sempreverde Berardi, buono per tutte le stagioni, figurarsi in periodo di calciomercato. L’olandese Promes, i marocchini Ziyech e Munir. Tutti profili già accostati alla Roma in passato, ma che fanno il loro ritorno trionfale nelle cronache delle possibili trattative man mano che l’affare Mahrez sembra sempre più lontano da una conclusione felice. Nomi che a volte ritornano, anche a distanza di una sessione di mercato. A gennaio i giallorossi, ancora privi di Monchi, avevano puntato forte su Jesè, in rotta con il PSG, che però ha preferito tornare nelle sue Canarie al Las Palmas. Ora la situazione è la stessa, con Stoke City e Fiorentina che si litigano le prestazioni dell’ex esterno del Real. E chissà che la Roma non decida di provare di nuovo almeno a sondare il terreno. 

C’è anche qualcuno che fa la sua prima comparsa, anche se solo attraverso il mare magnum di Twitter. Improvvisamente, come una scintilla, si è diffusa la suggestione Zaha, che avrebbe chiesto al Crystal Palace di liberarlo per permettergli di accasarsi a Roma. Problema, non c’è nessuna conferma, neanche dagli addetti ai lavori. Notizia da prendere con le molle, anzi, con tutta probabilità da scartare totalmente, per un  paio di motivi. Il primo, quello più importante, è il prezzo del calciatore. Quaranta milioni di sterline, circa quarantaquattro milioni di euro. Più di quanto offerto per Mahrez. Improbabile, quasi impossibile. A questa cifra, Monchi avrebbe già in tasca il cartellino del giocatore del Leicester. Secondo punto, il carattere del ragazzo della Costa d’Avorio, talento puro ma testa calda.

Lucas Vazquez vuole lasciare il Real Madrid

Un nome non nuovissimo, ma che regala aggiornamenti, è quello di Lucas Vazquez. L’esterno del Real vuole lasciare Madrid, anche e soprattutto per giocarsi le sue carte in vista della Coppa del Mondo. La Roma sarebbe l’opzione ideale, dato che gli garantirebbe lo spazio che lo spagnolo cerca disperatamente e anche una buona vetrina continentale con la Champions. Destro, con un’ottima propensione a rientrare verso il centro del campo, abituato alle grandi sfide e, seppur giovane, già con l’esperienza di un veterano. Ci si può pensare, anche magari proponendo al Real una formula simil-Morata. Una recompra che farebbe felici entrambe le parti.

In ogni caso, la soluzione è relativamente vicina. Scoccata la mezzanotte, Mahrez rischia di fare la fine della carrozza di Cenerentola e trasformarsi in zucca. Dipende dal Leicester, non certo dalla Roma. Che, come è giusto che sia, cerca altri pretendenti. Perchè, Mahrez o no, questo esterno destro s’ha da fare, poi si passerà a un difensore. Con calma, ma allo stesso tempo in fretta. Il tempo stringe e oggi è già domani.