Redazione

Dopo Natale, arrivano puntualmente i saldi. Tranne che nel calciomercato, perchè si sa, nella sessione di gennaio spesso e volentieri i calciatori si pagano molto più cari del previsto. Logico, quando si devono coprire buchi improvvisi o necessità conclamate, chi vende ha sempre il coltello dalla parte del manico. Ma sta nella bravura di chi si occupa delle compravendite cercare di trovare…l’offerta speciale, quella davvero irrinunciabile e in grado di cambiare volto ad una squadra. Un top player in rotta con il suo club, magari. Oppure un calciatore che non dà nell’occhio, ma che nasconde un plusvalore che può convincere a gettarsi a capofitto nella trattativa. Qualcuno come Aleix Vidal, terzino del Barcellona nel mirino della Roma.

Aleix Vidal, dalla terza divisione al Barcellona

Quel plusvalore Monchi lo conosce bene, perchè il ventisettenne di Vals, piena Catalogna, è solo una delle tante scoperte del direttore sportivo giallorosso. È grazie all’andaluso che Vidal è potuto finalmente arrivare al club del suo cuore, dopo un giro di Spagna lungo e tortuoso. Iniziato, tra l’altro, da Madrid, sponda Real. Un talento, si diceva, ma che doveva ancora confermare tutto. E quindi via ad una girandola pazzesca di prestiti, delusioni e anche qualche passaggio in terza divisione. Finchè non ci mette sopra gli occhi Ramon Verdejo detto Monchi. Lo preleva per tre milioni di euro dall’Almeria, dove si è accasato nel 2011 e ha stupito tutti per due cose: velocità ed ecletticità. Basta una stagione a Siviglia. Esplosione definitiva e volo per Barcellona per 17 milioni.

Monchi ne conosce la duttilità: terzino o ala

Una prima annata a fare da scudiero a Dani Alves, poi, quando potrebbe e dovrebbe prendersi la fascia destra, arriva un brutto infortunio alla caviglia. Il catalano si è totalmente ripreso, ma il nuovo allenatore Valverde non lo utilizza molto. E dire che avrebbe parecchie opportunità di farlo, perchè Aleix Vidal può giocare ovunque sulla destra: terzino, ala e, all’occorrenza, persino intermedio. E negli anni dell’Almeria, addirittura esterno offensivo dall’altro lato del campo. Ed ecco spiegato il perchè dell’interesse della Roma. Oltre all’ottima conoscenza del calciatore in questione, Monchi sa bene che lo spagnolo può rappresentare un’opzione importante in più di un ruolo. Può essere schierato da laterale destro, garantendo riposo a Florenzi in attesa del rientro di Karsdorp, ma anche come esterno d’attacco, dove può sfruttare la sua innata velocità e la sua eccellente tecnica.

Prestito con riscatto per un colpo che vale doppio

Ma un’offerta speciale non è mai completa senza un prezzo d’occasione. E infatti c’è anche quello. Prestito oneroso, preferibilmente con diritto di riscatto, ma Monchi ha fiducia nel suo pupillo e potrebbe accettare anche un obbligo sulla decina di milioni. Il trasferimento avrebbe l’ok del calciatore, a cui il blasone del Barcellona sta stretto, se non trova il campo con continuità. Certo, lo spagnolo non potrà comunque giocare in Champions League, avendo preso parte alla fase a gironi con due presenze contro lo Sporting. Ma per i match continentali sulla destra c’è Florenzi e Aleix Vidal può rappresentare l’arma in più per Di Francesco in campionato, quando sarà necessario che tutti i membri della rosa diano il loro contributo, uno ad uno. E se poi in squadra c’è chi, come il catalano, vale per due, meglio ancora.