Redazione

Le telenovelas sono così, per quanto possa sembrare arrivata la fine, in qualche maniera c’è sempre modo di ricavare qualcosa e creare una nuova puntata. E la telenovela per eccezione del mercato della Roma, una storia che si trascina addirittura dai tempi di Sabatini e che ha caratterizzato buona parte della scorsa estate, è tornata a sorpresa con una nuova stagione (l’inverno?), che si preannuncia in grado di tenere attaccati i tifosi giallorossi allo schermo per un po’. Parliamo, e non potrebbe certo essere altrimenti, del possibile arrivo a Roma di Hakim Ziyech, tuttofare di passaporto olandese con origini marocchine, attualmente in forza all’Ajax.

Ziyech, un amore mai sopito

Beh, tuttofare poi fino ad un certo punto, perché il suo ruolo principale sarebbe quello di trequartista, con la possibilità comunque dicsssere dirottato tra gli esterni offensivi. E nel mercato estivo il suo nome era infatti tra le papabili alternative a Mahrez. Anzi, in realtà Ziyech era l’alternativa con la A maiuscola, il famoso piano B di cui Monchi aveva parlato in una delle conferenze stampa riguardo al mercato. Poi non se ne è fatto più nulla, perché alla fine Mahrez è rimasto a Leicester, ma anche il marocchino non ha lasciato l’Ajax, dato che alla fine a Roma è arrivato Schick. Ma la telenovela non è tale senza qualche improbabile colpo di scena, che arriva sotto forma di indiscrezione: il DS giallorosso continua a far visionare il calciatore dei Lancieri.

La scintilla sulla trequarti che manca

Stavolta però Ziyech non arriverebbe nelle vesti di esterno offensivo bensì in quelle, a dire il vero abbastanza a lui più consone, di regista avanzato. La famosa scintilla nella manovra che la Roma cerca per tornare ad essere imprevedibile ma soprattutto vincente. Ed è difficile immaginare qualcuno in grado di regalarla più del marocchino, che dell’estro fa un po’ il suo biglietto da visita. Il suo mancino sa disegnare calcio con facilità irrisoria e può inventare passaggi e conclusioni che ai comuni mortali sembrano quasi vietate. Le cifre della stagione attuale non lasciano possibilità di interpretazione: ventitré partite con l’Ajax, quattro reti ma soprattutto nove assist, proprio l’ultimo passaggio che la Roma cerca. Verrebbe da dire, cifre alla Pjanic, fotografando perfettamente la tipologia di calciatore che manca alla squadra di Di Francesco per ripartire di slancio.

Una spesa non indifferente, ma sostenibile

A proposito di cifre, quanto vorrebbe l’Ajax per privarsi del suo talento? Più o meno quanto era richiesto nella scorsa estate, con venticinque milioni di euro il nazionale marocchino (tredici presenze e sette reti) può lasciare Amsterdam. Il che fa però sorgere un dubbio nei cuori dei tifosi della Roma. Non si e forse parlato di vendere per comprare? Beh, sì, ed una bottega rinomata ma cara come quella dei Lancieri non è esattamente propensa nè agli sconti e men che mai ad accettare forme di pagamento dilazionate o cervellotiche. E allora, qualora Monchi decidesse che Ziyech è ciò che serve, andrebbe nei Paesi Bassi con il cash in mano. Quale? Quello ricavato dalla probabile cessione di Bruno Peres, coadiuvato da qualcosa di ciò che c’è in cassa a Trigoria. Perchè è innegabile che la situazione economica della Roma richieda equilibrio, ma è altrettanto vero che nel vertice di Londra è stato chiarito che un movimento importante di mercato va fatto, per mettere Di Francesco nelle migliori possibilità di lottare per la Champions. E quindi il DS andaluso potrebbe presto tornare a prendere il volo per Amsterdam. E dare forse il via ad una nuova puntata di questa affascinante telenovela a tinte giallorosse.