Riccardo Stefani

La Roma primavera continua a fornire convincenti prestazioni ai propri tifosi e a volte sembra avere anche qualcosa in più rispetto alla prima squadra. La concretezza per esempio. La ricerca non verte sulle giocate, sui numeri da campioni, sugli estetismi calcistici, sulla ricerca di affermazione tra le big o nella riduzione del famoso gap. Bisogna segnare, possibilmente tanto. In alternativa basta fare un goal senza prenderne, magari nei minuti finali, senza soffrire più di tanto. Ai giovani giallorossi non manca di certo la qualità ma De Rossi sta facendo un gran lavoro di tattica, ponendola al centro del credo calcistico di questi ragazzi che sembrano cercare di ottimizzare qualsiasi palla passi per i loro piedi non solo cercando di sbagliare meno possibile ma anche stimolando la velocità di ragionamento. Una sorta di manifesto politico di questo calcio sembra essere stato appreso da Keba Coly che corre tanto e bene, con o senza palla, si accentra, fa saltare le marcature e se ci scappa segna anche.

KEBA COLY: CHI È

Keba è un attaccante senegalese, uno dei pochi maggiorenni della squadra di De Rossi, a cui piace schierare calciatori sotto quota. Ama spaziare ed è molto bravo nel farlo anche perché, soprattutto partendo dalle fasce, ha la capacità di sparire dai radar avversari e riapparire direttamente sul tabellino. Non è un esteta, non cerca chissà quali numeri, anche se ne è capace. È un pragmatico: bravo a fare quello che va fatto esattamente quando serve. Ala destra, sinistra o centravanti, poco importa: la sua Bibbia sono le indicazioni del mister.

KEBA COLY: BOMBER QUANDO CONTA

In effetti in questa stagione il diciannovenne senegalese è vicino ad eguagliare il record personale di marcature dello scorso anno, ma soprattutto sembra segnare quando non se ne può fare a meno: nelle partite importanti. Lo testimonia il match casalingo contro il Bologna, il primo in cui Keba segna in stagione. Il senegalese apre la gara e Celar raddoppia. Il Bologna rialza la testa e segna su una ribattuta dopo un miracolo di Greco, riaprendo la partita. Il ragazzo non è uno di quelli che vuole strafare ma sembra portato per mettere i punti al sicuro e pochi minuti dopo sigla il secondo goal della partita e in campionato. Allo stesso modo chiude la partita contro la Juventus e quella contro il Torino. Cassaforte.

KEBA COLY: I NUMERI

In questa stagione il numero dietro la maglia è l’undici e le reti totali non sono ancora i sedici dello scorso anno ma a poco più di metà stagione è già a quota tredici. Non male. Molto probabilmente non è finita qui: la Roma è “solo” terza e di partite importanti ce ne sono ancora. È in quelle occasioni che, come abbiamo visto, Keba si esalta.