Luigi Pellicone

Salam, Salah. E tante care cose. Il ragazzo egiziano, a un passo dal Liverpool, esaudisce un desiderio: rientrare in Premier, in un calcio e in un paese che sente più suo rispetto all’Italia. La Roma se ne farà una ragione. L’offerta del Liverpool, oltre 40 milioni di euro, è ciò che serve per ripianare i conti con il Fair Play Finanziario. E poi, parliamoci chiaro, come si fa a rifiutare certe offerte?

I perchè del suo trasferimento al Liverpool

Lecito chiedersi perché spendere cosi tanto per Salah. Beh, la risposta è facile: è l’uomo ideale per Jurgen Klopp. Laterale a destra nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1, persino prima punta in un attacco leggero. L’egiziano è veloce e tecnico. Ha corsa, resistenza, ritmo e cambio di passo. Gli manca, forse,  quel “quid” in più che lo separa dall’essere un campione. I suoi limiti? Fatica a trovare spazi e giocate alternative se non gli si concede profondità e spesso sbaglia l’ultimo tocco. É anche vero, però, che sotto la guida di Spalletti è migliorato parecchio: in primis, dal punto di vista fisico.

Tatticamente, Salah ha imparato a gestirsi nell’arco dei 90′, limando alcuni difetti congeniti. Adesso è in grado di muoversi fra le linee, cercare e trovare l’uno-due con la prima punta. In più è migliorato nella fase di non possesso. Si propone e rientra con i tempi giusti, senza sguarnire il centrocampo. Crea superiorità numerica anche attaccando la profondità, senza cercare più quegli improduttivi e pericolosi uno contro uno che costringevano il centrocampo ad affannose rincorse sui tanti (troppi) palloni persi.

Salah in partenza per la Coppa d'Africa

Mohamed Salah

Giocatore quasi completo, dunque, ma con ulteriori margini di miglioramento: l’unico dubbio è legato alla “fisicità” del calcio inglese, che potrebbe limitarne le caratteristiche. É anche vero, però, che il gioco di Klopp privilegia l’aspetto tecnico. In questa ottica Salah rientra perfettamente nel prototipo di calciatore ideale. Ecco perchè Salah e il Liverpool è un matrimonio che si farà, per la felicità di tutti. La Roma, che lo aveva acquistato per 17, 5 milioni, incassa una corposa plusvalenza e si mette alla finestra. Un sostituto si trova. Magari in Italia e a prezzi contenuti.