Redazione

Schick è ogni ora più vicino alla Roma. Nonostante l’improvviso e inaspettato ritorno di fiamma di Mahrez, i giallorossi seguono una pista sempre più calda. Il Fair Play Finanziario, per una volta, favorisce i giallorossi e mette i bastoni fra le ruote all’all’Inter che, sebbene abbia la simpatia (nonché l’accordo economiche) del calciatore, deve prendere (e perdere) tempo prezioso per piazzare esuberi e rientrare delle spese.

Roma la chiave per Schick è il FPF.

L’Inter ha dei paletti e deve rispettarli. La Roma invece ha già sistemato il bilancio e ha i 30 milioni richiesti dalla Samp. Il calciatore preferirebbe l’Inter, che può prenderlo in prestito con diritto di riscatto nel prossimo giugno. Ferrero, però, che ha anche altre offerte dal PSG e dal Dortmund, non ci sta. Vuole i soldi, cash, tutti e subito. Ecco, dunque che si inserisce Monchi. Il direttore sportivo ha intenzione di affondare pesantemente la mano. Sul piatto, 38 milioni di euro. Un’offerta che consegnerebbe Schik alla Roma e alla storia giallorossa. Sarebbe il giocatore più pagato dal 1927 a oggi.

Un investimento anche per il futuro

Schick costa tantissimo, ma è un investimento destinato a ripagarsi nel tempo: l’attaccante è giovanissimo ed ha ampi margini di miglioramento. Fisico imponente, coordinazione e tecnica fuori dal comune per un giocatore cosi alto. In soli sei mesi il centravanti ceco è finito sul taccuino di tutti i top club, per la sua innata abilità di galleggiare fra le linee, ricevere palla, saltare l’uomo e aprire le difese avversarie. La giovanissima età e la grande duttilità gli permettono di giocare sia da trequartista che da esterno, nonché da centravanti classico. Ecco perchè la Roma non ha remore. Il calciatore ha un futuro da top player e in ogni caso può rappresentare anche il dopo Dzeko.

Cresciuto con Giampoalo, può giocare nel 4-3-3

Con Di Francesco, Schick giocherebbe come esterno di destra del 4-3-3. Non un problema per chi è stato svezzato tatticamente da Giampaolo. Schick gioca sempre molto vicino al pallone. La specialità della casa è partire dalla trequarti o dalla destra utilizzando il sinistro per cercare la conclusione a rete sul palo più lontano o l’assist smarcante per il compagno. Indispensabile anche per costruire il gioco e aprire gli spazi: sa coprire il pallone come pochi e spesso esce palla al piede in agilità divincolandosi o sfruttando l’uno-due con il compagno. Insomma, c’è modo di sfruttarlo. Intanto fatelo arrivare…