Redazione

Con il più classico dei comunicati sul suo profilo Twitter, la Roma ha annunciato la fine del rapporto con Luciano Spalletti, che pertanto non è più l’allenatore dei giallorossi. Dopo settimane di voci e ipotesi contrastanti, arriva l‘ufficialità di un addio che sicuramente si porterà dietro parecchi strascichi polemici, dall’uno e dall’altro lato.

 

La Roma e il suo ex tecnico possono ora guardare al futuro. Pallotta si affida a Monchi per la ricerca del nuovo allenatore, con la rosa dei candidati che al momento pare ristretta a Eusebio Di Francesco e Unai Emery, appena confermato dal PSG ma sempre con dietro l’ombra di Jorge Jesus. Spalletti è invece sempre più vicino all’Inter di Suning, dove ritroverebbe Walter Sabatini, una società in crisi di risultati e con una gran necessità di rilanciarsi immediatamente per non perdere ulteriore terreno dalle altre grandi della Serie A.

L’allenatore toscano termina la sua seconda avventura a Roma con 49 vittorie in 64 partite complessive, un terzo posto in rimonta da subentrato ed una seconda posizione con numeri da record. Lascia nella Capitale anche le polemiche con stampa e televisioni ed un rapporto non proprio idilliaco con parte della tifoseria, che lo ritiene “colpevole” dell’addio alla maglia della Roma da parte di Francesco Totti.