Redazione

Di Francesco fa la conta, ma come direbbe Agata Christie, alla fine di terzino non ne rimase (quasi) nessuno. Di nuovo problemi sulla fascia destra, dove, nonostante tre terzini di ruolo in rosa (Florenzi, Karsdorp e Bruno Peres), si crea un fastidioso buco di formazione per il match contro la Fiorentina. L’olandese (ovviamente) e il brasiliano non partiranno con la squadra, l’azzurro resta in forte dubbio. E il tecnico giallorosso sfoglia la margherita delle opzioni. Trovandone comunque tre percorribili.

Il recupero di Florenzi, terzino destro di ruolo

La prima opzione è quella che, chiaramente, farebbe stare molto più tranquilli sia Di Francesco che i tifosi. Florenzi ha lamentato un fastidio all’adduttore che pare essere recuperato, ma che necessita di ulteriori controlli. Anche perchè, fastidio o no, è molto probabile che Ventura chiami il terzino giallorosso per gli spareggi della prossima settimana e creare altro stress sulla muscolatura di Florenzi non conviene a nessuno. Fatta questa prefazione, tutto lascia presagire che, se in condizioni non eccellenti, ma perlomeno buone, il numero 24 si prenderà la fascia destra, stringendo i denti se necessario. Se invece così non sarà, starà al tecnico valutare le opzioni a sua disposizione.

Il ritorno dell’esperimento Juan Jesus

Il brasiliano ha già fatto un’esperienza da terzinosulla fascia destra, ma i tifosi della Roma non ne conservano esattamente un buon ricordo. Parliamo di Roma-Inter, quando i giallorossi si trovavano in una situazione abbastanza simile a quella di questi giorni. E in quel caso Di Francesco ha optato per il brasiliano. Che tra l’altro, finchè ha avuto davanti Defrel a garantire raddoppi e copertura, non ha avuto problemi. Uscito il francese (e complice il calo fisico della squadra) sono cominciati i guai. Ma questa è un’altra Roma, che ha a disposizione un altro Juan Jesus. Attento, preciso e perfettamente inserito tatticamente parlando. I ricordi meglio lasciarli al passato. Vederlo di nuovo sulla destra non fa più paura.

La sorpresa Manolas

Alzi la mano chi, al momento del cambio contro il Chelsea, pensava che il greco, di ritorno da un infortunio, non avrebbe ripreso il suo solito posto al centro della difesa. E invece è andata proprio così, perchè Manolas si è piazzato sulla destra, non esattamente da terzino, in una retroguardia che a guardarla bene, con tre centrali di ruolo, Gerson sulla destra e Kolarov sulla sinistra, sembrava più una riedizione della difesa a 3e1/2 tanto cara a Spalletti che una effettiva linea a 4. Eppure l’idea di spostare il greco sulla destra per una sola partita, può rappresentare l’opzione a sorpresa nelle mani di Di Francesco. Che, memore dell’esperienza Jesus con l’Inter, inserirebbe a quel punto sulla fascia destra un esterno offensivo in grado di garantire anche copertura. Come Defrel, che lo ha già fatto con ottimi risultati, o El Shaarawy, che contro il Chelsea si è prodotto in un paio di recuperi da vero esterno a tutta fascia.