Redazione

Un errore cancellato da una vittoria. Romagnoli si riprende il posto da titolare in campionato, ma evidentemente ha ancora qualche scoria. Rimasugli dell’infortunio che ne condizionano il rendimento, soprattutto sul piano dell’attenzione, dove storicamente è perfetto: va beh, sbagliare capita. Succede. É importante reagire. Soprattutto, come si reagisce. In questa ottica la risposta è confortante. Romagnoli non ha subito passivamente l’errore, anzi ha continuato a giocare con personalità. Da vero interprete del ruolo.

Errori, ma reazione da top

Romagnoli è rientrato in campo. Adesso i tifosi si aspettino ritorni anche sé stesso. Non è da lui rendere insufficiente una partita in 120”. Prima si prende un ammonizione piuttosto ingenua. E dopo serve l’assist della domenica a…Lasagna che deve solo ringraziare per l’inatteso cadeau e pareggiare i conti. Romagnoli, però, è giocatore di razza. Non si scompone e cerca anche di farsi perdonare. Sfiora il gol di testa e cerca in ogni modo di farsi perdonare, senza cadere nella frenesia di strafare. Un insieme di fattori che tranquillizza. Romagnoli è solo un po’ arrugginito, ma pronto a riprendersi la posizione al centro della difesa. La sensazione è che questo possa essere l’anno della definitiva consacrazione: anche (se vi arriveremo) in ottica Mondiale.

Meglio nella difesa a 3?

Romagnoli, del resto, non è uno qualsiasi: numero 13 a parte, ha ancora parecchio gap da colmare per raggiungere il suo idolo, Sandro Nesta. Di certo, però, non gli mancano il carattere e la stoffa da leader. Resta da capire se sia adatto alla difesa a tre. Beh, di certo avere accanto Musacchio e Bonucci può solo migliorarlo. Le qualità, le ha: anticipo, senso della posizione, velocità e capacità di leggere l’azione. La sensazione è che possa rendere meglio nel nuovo contesto, spostato sull’area del centrosinistra. Anche perché è sempre molto ordinato e costante nei movimenti, e indovina spesso il tempo di “stacco” dalla linea per andare a prendere l’avversario. Dunque ideale per coprire le scorribande di Rodriguez, avendo, fra l’altro, già interpretato il ruolo di esterno sinistro basso nella Roma di Rudi Garcia.