Elisa Ferro Luzzi

Cristiano Ronaldo e Messi, Messi e Cristiano Ronaldo. Sono ben otto anni che il Pallone d’Oro viene assegnato o al portoghese o all’argentino: un predominio a livello mondiale destinato a durare ancora a lungo, un duopolio che dal 2008 ad oggi non ha permesso a nessun altro di aggiudicarsi il prestigioso titolo che quest’anno è andato nuovamente all’attaccante del Real Madrid. L’ultimo a vincerlo fu Kakà quando indossava la maglia del Milan, Cristiano e Leo arrivarono rispettivamente secondo e terzo. Poi, nel 2008, il premio per la prima volta andò a CR7, ai tempi giocatore del Manchester United. Dietro di lui la Pulce argentina. Questa continua e senza rivali alternanza va avanti ancora oggi ed è destinata a concludersi quando le carriere dei due campioni volgeranno al termine o quando ne nascerà uno più forte. Ma se non fossero mai esistiti? Se Argentina e Portogallo non avessero mai dato loro i natali? Chi sarebbe salito al top del calcio mondiale nelle ultime 8 stagioni?

Ronaldo e Messi incubi per Xavi e Iniesta

Nel 2008, anno del primo pallone vinto da Cristiano Ronaldo seguito da Messi, dietro di loro arrivò Fernando Torres, quarto Iker Casillas. Ma sono altri due gli spagnoli che hanno tutto il diritto di mangiarsi le mani: Xavi e Iniesta. Dal 2009 al 2012 i due campioni del Barca sono arrivati sempre alle spalle del duo di fenomeni. Ad eccezione del 2010, quando Ronaldo arrivò solo sesto e Iniesta riuscì a godere addirittura del secondo posto, Xavi del terzo andando a formare con Messi al comando un podio tutto blaugrana. Davvero frustrante (anche se loro assicurano che non lo è mai stato) rimanere sempre un passo indietro per due campioni che hanno vinto tantissimo insieme: triplete con la Nazionale spagnola (Europeo 2008 e 2012, Mondiale 2010), con la maglia del Barcellona 6 scudetti, 3 Coppe e 6 Supercoppe in Spagna; in Europa 4 Champions, 2 Supercoppe Uefa e 2 Mondiali per club. Sono loro i giocatori più “danneggiati” in assoluto dall’era Messi-Ronaldo. Un tormentone molto in voga ai tempi del Barcellona di Guardiola è stato “Messi è forte, eh. Ma senza Xavi e Iniesta…”. Il gioco corale del tecnico catalano, che per anni ha fatto razzie in Europa fino ad essere globalmente riconosciuto come uno dei migliori della storia, ha sempre avuto tre grandi protagonisti: Messi, Xavi e Iniesta. Secondo alcuni, il Leo dell’epoca era sì fortissimo, ma senza i due centrocampisti non avrebbe mai raggiunto certi livelli. Però il Pallonde d’Oro lo vinceva lui. Xavi ora è il capitano dell’Al-Saad, Iniesta del Barcellona e della Nazionale spagnola.

Messi, Iniesta e Xavi, il podio del Pallone d'Oro 2010

Messi, Iniesta e Xavi, il podio del Pallone d’Oro 2010

IBRA QUARTO E LA POLEMICA DI RIBERY
Nel 2013 il cambio di rotta: nelle posizioni più alte entrano Ribery e Ibrahimovic. Sempre rigorosamente dietro a Ronaldo e Messi. Colpisce come lo svedese, che si è sempre vantato ed ancora oggi si vanta di essere il più forte al mondo, non abbia mai vinto il prestigioso riconoscimento. Così come, d’altronde, la Champions. L’unico anno in cui ha avvicinato il podio è stato, appunto, il 2013 ma si è dovuto accontentare del quarto posto. Al terzo è arrivato Frank Ribery, tra mille veleni e polemiche. “Ribery ci è rimasto – giustamente – molto male e ancora non riesce a darsi pace per non aver conquistato il Pallone d’Oro – ha dichiarato ai tempi il suo agente Brusa -. Pensate che France Football lo aveva persino chiamato per scattare le foto ufficiali. Il trofeo era praticamente suo, finché la commissione non ha deciso di riaprire il voto per assegnarlo poi a Ronaldo. Il perché di questa scelta? In quel momento un Pallone d’Oro vinto da un calciatore di bella presenza e più popolare tra i tifosi avrebbe sicuramente generato tutt’altro impatto in vista di Brasile 2014. E così è stato”.

Ribery e Ibrahimovic, dietro a Ronaldo e Messi nel 2013

Ribery e Ibrahimovic, dietro a Ronaldo e Messi nel 2013

NEUER TERZO NONOSTANTE I PRONOSTICI FAVOREVOLI
Nel 2014 ancora Ronaldo sul gradino più alto, Messi secondo. Stavolta le medaglie di bronzo e legno se le sono prese Neuer e Robben. Per poco il secondo posto della Pulce argentina non è stato usurpato dal tedesco: Messi infatti ha preso il 15, 76 % dei voti, Neuer il 15,72 %. Veramente minima la distanza tra i due, ma CR7 ottenne il doppio. Anche qui polemica: per tutti avrebbe dovuto vincere il tedesco, addirittura per Maradona il portiere era favorito perché “Messi e Ronaldo quest’anno si sono riposati”. E invece. Il campione del mondo con la Germania di Loew, pilastro della corazzata Bayern di Guardiola e candidato ad essere il primo portiere a vincere il premio dopo Yashin nel 1963, si dovette accontentare del bronzo.

Neuer con Messi e Ronaldo

Neuer con Messi e Ronaldo

CHI METTERA’ FINE AL REGNO DI RONALDO E MESSI?
2015: Messi, Ronaldo, Neymar, Lewandowski. Il brasiliano del Barca potrebbe in futuro rompere il duopolio anche se la distanza è ancora molta e nell’edizione 2016 si è piazzato solo quinto. L’attaccante polacco del Bayern, invece, oggi lamenta di essere finito solo al sedicesimo posto. Al terzo, sempre nell’ultima edizione, il francese Griezmann, che durante l’Europeo si è giocato un pezzo di Pallone d’Oro proprio con Ronaldo in finale. Al quarto Suarez. E ai primi due non c’è neanche bisogno di dirlo. Riuscirà qualcuno prima o poi a spezzare questa specie di incantesimo?

Griezmann contro Cristiano Ronaldo nell'ultimo Europeo

Griezmann contro Cristiano Ronaldo nell’ultimo Europeo