Matteo Muoio

Il calciomercato è cambiato. E’ cambiata la geopolitica, sono cambiati i prezzi, spesso gonfiandosi all’inverosimile. E’ cambiata l’attenzione verso alcuni ruoli. Se fino a qualche anno fa i top club spendevano cifre folli solo per attaccanti o calciatori offensivi, adesso si guarda pure a qualche metro indietro. I difensori centrali forti, ad esempio, sono pochi, e costano parecchio. L’estate scorsa il City ha fatto registrare il record di spesa per un centrale, acquistando Stones dall’Everton per 56,5 milioni più 4 di bonus. Tre anni fa ne spese 40 per Mangala, nel 2015 45 per Otamendi. Ora il francese è tornato da un prestito al Valencia, l’argentino e il giovane inglese non convincono troppo, tanto che Guardiola cerca un nuovo difensore. Nell’estate 2014 David Luiz passava dal Chelsea al PSG per 50 milioni, l’agosto scorso tornava a Stamford Bridge per 35; sommati ai 20 ( più Matic) che i Blues pagarono nel 2011 per strapparlo al Benfica fanno 105 milioni, nessun difensore ha mai spostato così tanti soldi nella storia del calcio . Nel 2012 sempre i francesi pagavano 40 milioni al Milan per Thiago Silva.

David Luiz, 30 anni

Caccia al centrale: nomi e cifre

Quest’estate i centrali di difesa giocheranno un ruolo di primissimo piano sul mercato. C’è la possibilità di un effetto domino capace di coinvolgere i top club di 3-4 campionati. Il Liverpool stava per stabilire il nuovo record per un difensore centrale: i Reds erano pronti a versare 70 milioni al Southampton per Virgil Van Dijk, salvo poi ritirarsi dalla trattativa (con tanto di comunicato di scuse) dopo l’accusa dei Saints, cui non era andato giù il fatto che gli uomini mercato di Klopp avessero parlato col giocatore senza autorizzazione. Quindi hanno chiesto informazioni sul laziale De Vrij; Lotito sperava di farci una trentina di milioni, la scadenza ravvicinata e le condizioni fisiche dell’olandese preoccupano, il Liverpool non si è spinto oltre i 18. Sempre in Premier, Conte e Guardiola sarebbero pronti a fare follie per Bonucci, che a fine stagione sembrava aver concluso il suo ciclo alla Juve. La società non vorrebbe cederlo e lui rimarrebbe per tentare un altro ( forse l’ultimo ) assalto alla Champions, ma di fronte ad un’offerta da 60 milioni ( quanto avevano stanziato City e Chelsea) la situazione potrebbe cambiare. La Roma era pronta a cedere Manolas per oltre 40 milioni, non vi fosse stata una grossa percentuale da corrispondere all’Olympiakos. L’esplosione di  Rüdiger e il forte interesse della nuova Inter di Spalletti consentiranno a Di Francesco di godere ancora del greco. Pare Roma e Inter abbiano già trovato l’accordo per il tedesco sulla base di 30 milioni. Il Barcellona è pronto a mettere sul piatto 50 milioni per Davinson Sànchez, 21enne difensore colombiano dell’Ajax, tra le migliori rivelazioni stagionali nel ruolo. Il Real risponderà con un’offerta da oltre 25 milioni per Mauricio Lemos del Las Palmas, ex obiettivo proprio dei blaugrana. Sempre nell’Ajax gioca il baby Matthijs De Ligt, 18 anni da compiere ad agosto e già una stagione da titolare alle spalle, con due presenze nell’Olanda dei grandi. Qui la sfida è tra Real e Bayern: base d’asta 30 milioni.

Van Dijk, al Southampton dal 2015