Luigi Pellicone

Effetto domino sul mercato che rilancia ambizioni e sogni dell’Inter. I nerazzurri  tornano di prepotenza sul mercato alla caccia di un tris d’assi per stravolgere le gerarchi e garantire a Luciano Spalletti un undici competitivo per ambire immediatamente al titolo. Suning pare abbia finalmente allentato i cordoni della borsa: pronti i milioni necessari per consegnare l’Inter dei sogni: tre nomi. Iniesta, Martial e Di Maria.

Un gioco di prestigio, per l’illusionista

Walter Sabatini si muove sotto traccia. Fari spenti sino al confine con la Francia, quindi virata decisa verso la Spagna, direzione Barcellona, dove Iniesta non ha rinnovato il contratto con il Barcellona, complice l’ingresso di Verratti nella scuderia di Mino Raiola e il conseguente approccio con i blaugrana,  Complici l’età non verdissima e la voglia di riscatto, Don Andrès può essere acquistato per cifre inferiori ai 20 milioni di euro e con un ingaggio sotto i 5 che guadagna attualmente in Catalogna. Obiezione: l‘Inter in quel ruolo ha già preso Borja Valero. Non del tutto vero. L’ex viola può arretrare il baricentro. Intanto si prenda, uno come Iniesta, che poi una soluzione si trova.

Di Maria, un nome mai passato di moda

Di Maria, torna di moda dopo che il PSG ha deciso di assaltare la Champions con un 4-3-3 da sogno: Cavani, Sanchez e Neymar. Il brasiliano, stanco di vivere all’ombra di Messi, ha detto “si”e Nasser Al Khelaifi è pronto a staccare un assegno da 222 milioni di euro. Una soluzione che libera, di fatto, il centrocampista argentino, che a questo punto si ritroverebbe in esubero a Parigi, proprio nell’anno del Mondiale. Spalletti lo accoglierebbe a braccia aperte. Walter Sabatini è consapevole di poter fare centro anche perché ha degli ottimi rapporti con l’entourage che cura gli interessi del calciatore. Il Fideo potrebbe vestire il nerazzurro. Servono almeno 60 milioni e un ingaggio che oscilla fra i 6 e 7 l’anno. Operazione complessa, ma fattibile, specialmente se l’argentino, in scadenza di contratto nel 2019 accetterà di prendere gli stessi soldi spalmati su più anni d’ingaggio.

Ultimo colpo per un Inter…Martial

Il terzo colpo si lega all’ennesima puntata della telenovela fra Perisic l’Inter e lo United. La volontà del giocatore è nota. Non resiste alla chiamata di Mourinho e ai red devils. L’ex tecnico del triplete, però, non vuole certo scontentare l’Inter o fargli uno sgarbo. La trattativa si è arenata sui 55 milioni e potrebbe sbloccarsi con l’inserimento di Anthony Martial nella trattativa. L’esterno, classe ’95, rappresenta il prototipo perfetto per il 4-2-3-1 che ha in mente Spalletti e per l’idea di calcio dell’Inter di Sabatini, che vuole costruire una squadra giovane e forte. Lo United ha investito parecchio sul ragazzo e non è disponibile a uno scambio alla pari.

Ricapitolando, l’Inter dei sogni prende forma: Handanovic fra i pali. D’Ambrosio, Murillo, Miranda. Quindi, solo nuovi arrivi: Dalbert, a sinistra. Vecino, Borja Valero coppia di centrale, Martial, Iniesta, Di Maria, dietro Icardi. Niente male no?