Luigi Pellicone

Sconfitta ingiustamente sul campo, la Roma rimette le cose a posto sul mercato. 1-3 con l’Inter. 2-0 all’Inter. Doppietta di…Monchi. Oggi il direttore sportivo giallorosso ha praticamente decretato chiusi i giochi. Dunque, salvo caso eccezionali e, oggettivamente difficili, il primo confronto fra Monchi e Sabatini si chiude con un nettissimo 2-0. Senza se e senza ma. Dominato. In entrata, in uscita e in gestione delle trattative.

1-0 Nainggolan

Primi di luglio. Il ragazzo non è a Pinzolo reduce dalle qualificazioni mondiali da giocare con il Belgio. C’è stata una promessa, fra il belga e la Roma, prima di lasciarsi. Se i giallorossi adegueranno il contratto, la priorità resta la squadra passata a Eusebio Di Francesco. Sabatini, però, non si arrende e punta sul doppio fattore S. Spalletti&Soldi. Il direttore sportivo del gruppo Suning è convinto di poter agevolmente convincere il calciatore. Ha fatto i conti senza gli osti. In primis, un piano spese tutt’altro che illimitato. E poi, infinitamente più importante, ha sottovalutato il profondo legame che unisce Nainggolan e la Roma. Certo, è stata anche una questione di soldi. Ma Ninjaha mantenuto la parola. Non è poco in un calcio che ha perso tanti valori

2-0 Schick

Storia dello scorso anno: un giovanissimo attaccante, di cui si dice un gran bene, può sbarcare a Roma. Si chiama Patrick Schick. É offerto alla modica cifra di 5 milioni di euro. Se consideriamo le condizioni odierne una strenna natalizia anticipata. Nessuno poteva immaginare quanto fosse forte Schick. Però un direttore sportivo dall’ “occhio clinico” come Sabatini, dovrebbe accorgersi del talento. E in effetti, fiuta l’affare che poi lascia cadere. Dodici mesi dopo, lo riperde clamorosamente al termine di un tira e molla in cui Monchi, proprio oggi, ha svelato il bluff. La sua intenzione è sempre stata quella di arrivare a Schick. L’operazione Mahrez? Non si acquista chi non vuole essere comprato. Il Piano B di Monchi era proprio l’algerino. Ci hanno creduto tutti, Sabatini compreso, che oggi si ritrova ad aver perso due volte, in due anni, prima a 5 e poi a 40, il calciatore che voleva. 0-2. E palla al centro.