Redazione

Il vento della Premier non lo ha cambiato, anche se, per sua stessa ammissione, il caldo dell’Italia gli mancava. Gaston Ramirez poteva anche tornare prima nella Serie A che lo ha visto sbocciare con la maglia del Bologna, ma non si è arreso. Almeno non subito. Poi ha deciso, il calcio inglese, con la sua fisicità esagerata e poco spazio all’invenzione, non fa per lui. Southampton, Hull City, Middlesbrough, sempre spazio nell’undici titolare ma mai davvero protagonista. E quindi è tempo di fare di nuovo le valigie, direzione Sampdoria. E, già che ci siamo, anche di vendere la macchina con la guida a destra, che tanto non serve più.

Con Giampaolo amore a prima vista

Genova, la Samp e Giampaolo, l’ambiente perfetto per ricominciare ad ambientarsi nel nostro campionato. Non che ci sia voluto molto, palla in verticale per Quagliarella e subito assist vincente contro il Benevento. Certe cose non si dimenticano facilmente. Se poi vieni anche messo nelle condizioni migliori per fare il tuo lavoro, meglio ancora. In questo Giampaolo è perfetto, quasi maniacale. Scrive schemi anche sulla tovaglia di casa ed è alla continua ricerca di soluzioni in grado di rendere la vita difficile agli avversari della sua Samp. E per Ramirez ha subito trovato la formula magica, con il pragmatismo che lo contraddistingue.

Libero di agire, diventa incontrollabile

Un talento non si imbriglia, ma si sfrutta. E non c’è modo migliore di farlo che lasciarlo libero di agire, nei limiti dell’organizzazione degli undici in campo, creando dietro di lui l’equilibrio necessario. La Samp ha un centrocampo più di lotta che di governo, con il connazionale Torreira a dettare i tempi tra una randellata e l’altra, Linetty e Praet. Una squadra operaia, come nella miglior tradizione blucerchiata. Tradizione che lascia però sempre spazio alla classe cristallina. Mancini, Cassano, Schick. E ora Ramirez, che gioca tra le linee e con i suoi numeri da trequartista purosangue crea scompiglio nelle difese altrui.

Reti e assist per una Sampdoria a trazione anteriore

Una vera e propria spina nel fianco, capace di vedere e creare spazi dove non ci sono, di attirare come una sirena i centrali avversari e poi lasciarli con un palmo di naso, liberando i compagni davanti al portiere. Non che disdegni la conclusione, anzi, per la propensione al gol è anche uno dei centrocampisti più richiesti nelle aste del fantacalcio. È il grimaldello che servirà alla Sampdoria quando la velocità di Caprari, lo strapotere fisico di Zapata e l’esperienza di Quagliarella non basteranno. I tifosi lo hanno già eletto miglior acquisto del mercato e le prime due partite stanno dando loro ragione. Servirà continuità, quella che in Inghilterra Ramirez non ha saputo trovare, ma che a Bologna ha già dimostrato di poter avere. Gli altri, a partire dalla Roma, sono avvisati. La mina vagante è tornata e ha la maglia blucerchiata.