Redazione

Ben 25 preferenze su 61 votanti. Maurizio Sarri ha vinto la panchina d’oro 2016 per la Serie A, il premio assegnato dagli allenatori come miglior tecnico. “Per me che cinque anni fa facevo la Serie C è un qualcosa di incredibile. Ringrazio due società, Empoli e Napoli, e due persone, Marcello Carli e Tommaso Giuntoli. Senza di loro non sarei stato l’allenatore che sono adesso”, è stato il commento a caldo dell’allenatore del Napoli.

Sarri sulla panchina del Napoli

Arrivato a giugno 2015 sulla panchina dei partenopei, Sarri ha dato subito un’impronta tattica interessante al Napoli, che a fine stagione ha raccolto un secondo posto, con qualificazione diretta alla Champions League, dopo un testa a testa avvincente con la Roma. I sogni scudetto, nonostante i 36 gol di Higuain, erano tramontati alla 25esima giornata proprio nello scontro diretto con i bianconeri, vittoriosi di misura a Torino a due minuti dalla fine con un gol di Zaza. Nei sedicesimi di Europa League, il Napoli si era fermato ai sedicesimi contro il Villarreal: la partita di andata, giocata in terra iberica, finì 1-0 per i padroni di casa. Al ritorno, gli azzurri non andarono oltre l’1-1 che premiò gli spagnoli. In Coppa Italia l’avventura si era fermata ai quarti dopo un pesante 0-2 casalingo incassato dall’Inter al San Paolo. Insomma, nonostante i risultati, i colleghi hanno deciso di premiare il tecnico toscano, sopratutto per la capacità di imprimere le sue idee di gioco. Oggi infatti il Napoli è una delle squadre che esprime il miglior calcio d’Italia, e se in giornata, può essere devastante.


Al secondo posto, con 22 voti, si è piazzato Massimiliano Allegri, vincitore di scudetto e Coppa Italia con la Juve. Al terzo con sette voti Eusebio Di Francesco. Il tecnico della Juventus si è complimentato con il collega direttamente dal proprio profilo Twitter. Sarri ha scherzato con il collega: “Non è Napoli-Juve 1-0, la Juve è più forte: più che i premi contano punti e risultati, ma per una volta battere Massimiliano è bello”.