Redazione

Napoli vigile sul mercato: sfumato Verdi, che alla prossima giornata troverà un San Paolo particolarmente “caldo” e desideroso di fargli capire cosa si è perso rifiutando Napoli, Giuntoli non molla la presa per l’esterno del tridente. I nomi caldi sono sempre gli stessi, ma cambiano le gerarchie. Sarri ha indicato la propria preferenza.

Deulofeu è bloccato, ma non convince

Deulofeu è, di fatto, bloccato, ma non convince sino in fondo Sarri. Le esigenze del tecnico sono chiare. Vuole un giocatore pronto a scendere in campo. Uno che, il tempo di disfare le valigie, indossi la maglia azzurra e dia un contributo immediato. La prima scelta era Verdi, ma nessuno ha rinunciato all’idea Politano. Il calciatore del Sassuolo è il vero obiettivo di questa ultima settimana di mercato. La situazione è abbastanza delineata: il giocatore, per bocca del suo procuratore Davide Lippi, non ha ancora rinunciato all’idea di giocare per lo Scudetto. Il Sassuolo però nicchia e Marotta c’entra poco. Al netto dell’offerta, non vorrebbe privare Iachini di una pedina fondamentale per la rincorsa salvezza. É anche vero, però, che ha poco senso trattenere un calciatore con la testa altrove.

Politano è il profilo perfetto per il gioco di Sarri

Politano è perfettamente aderente al Napoli. Può adattarsi come esterno bifascia. Ha senso tattico e tecnica: sa puntare e saltare l’avversario nell’uno contro uno, nonché tagliare il campo. Ha capacità di inserirsi negli spazi e con i tempi giusti alle spalle del difensore. Offre dunque diverse soluzioni per trovare la superiorità numerica senza alterare gli equilibri, considerando anche la predisposizione al sacrificio di un ragazzo che ha anche fiato, corsa e dedizione. Lontano anni luce dalla tecnica di Deulofeu, ma più adatto agli schemi di Sarri. È superiore allo spagnolo per attenzione e continuità di rendimento. Politano è sempre presente a sé stesso durante l’arco dei novanta minuti e nello svolgere il compito tattico. Nè ha bisogno di integrarsi in serie A.

Serve uno sforzo economico

Per vincere la concorrenza delle avversarie e soprattutto le remore del Sassuolo può essere “sufficiente” un assegno da 15 milioni di euro. Neanche troppi, in considerazione dei margini di crescita del ragazzo, che sotto la cura del tecnico toscano potrebbe trovare la consacrazione definitiva. E quindi tocca a Giuntoli, ma soprattutto a De Laurentiis, avallare l’ultimo tentativo per portare al San Paolo il prodotto del vivaio della Roma. Uno sforzo economico che, escluse le casse della società, farebbe davvero felici tutti: Politano, Sarri e soprattutto la piazza, che si attende che la presidenza rafforzi ulteriormente la squadra per sognare una fine maggio da tramandare ai posteri.