Matteo Muoio

Eusebio Di Francesco sarà il nuovo allenatore della Roma, è questione di giorni, forse ore. Se la scorsa settimana Squinzi faceva leva sulla clausola rescissoria presente nel contratto del tecnico, ieri il ds Carnevali ha dato il definitivo via libera dichiarando che la società si sta già guardando intorno. Di Francesco lascerà il Sassuolo dopo 5 stagioni, una storica promozione, una salvezza incredibile al primo anno di A, una qualificazione in Europa League e tanti giovani formati e preparati per le big italiane e non solo. Prova l’avventura nel grande club dove era già stato da giocatore e da team manager, lascia l’isola felice emiliana, quel capolavoro di programmazione e serenità che gli ha permesso di imporsi come uno dei tecnici più appetibili del campionato. Il progetto Sassuolo però non termina con lui, continuerà con la stessa ambizione e gli stessi dettami.

Davide Nicola, tecnico del Crotone

Davide Nicola, in Serie A ha allenato Livorno e Crotone

Il sostituto: corsa a due tra Bucchi e Nicola

Due i nomi caldi per il post Di Francesco: Cristian Bucchi e Davide Nicola, col primo leggermente in vantaggio. Giovane e preparato, quest’anno il suo Perugia è arrivato ai play-off di B giocando, a tratti, il miglior calcio della serie cadetta. Con Di Francesco ha in comune un’esperienza al Pescara, prima da allenatore della Primavera, poi come traghettatore nelle ultime giornate della stagione 2012/2013, e, soprattutto, una spiccata predilezione per il 4-3-3 e un calcio offensivo, figlia della scuola Zemaniana. Insomma, l’identikit perfetto per raccogliere l’eredità del tecnico di Chieti. Più defilato Nicola, sugli allori dopo l’impresa salvezza centrata con il Crotone. Si è legato tantissimo alla squadra e alla piazza, rimarrebbe più che volentieri ma sa che confermarsi sarà difficilissimo, visto che in estate i pitagorici perderanno pezzi importanti, alcuni proprio in direzione Sassuolo. Recentemente ha parlato dei neroverdi come società modello, per lui, che in A ha guidato solo neopromosse, sarebbe un bel salto.

Francesco Acerbi contro Carlos Bacca

IL MERCATO
In attesa del nuovo allenatore, le linee guida del mercato estivo sono già state tracciate. Un paio di cessioni importanti, la valorizzazione dei giovani italiani in rosa, l’innesto di altri; quello che succede da 5 anni a questa parte. Per un Acerbi che parte, c’è un Ferrari che arriva. Grande protagonista nel Crotone, il difensore classe ’92 era stato acquistato la scorsa estate per 4 milioni e lasciato in Calabria per una stagione di rodaggio in A. Ha fatto benissimo, segnando pure gol importanti, vizio confermato pochi giorni fa all’esordio in azzurro contro San Marino. Davanti partirà Berardi: tra le due litiganti – Inter e Juve – dovrebbe spuntarla la Roma del maestro Di Francesco, che a breve cederà Salah al Liverpool per fargli spazio. Nelle casse di Squinzi entreranno più di 30 milioni, che insieme ai 10-12 di Acerbi costituiranno un bel tesoretto per fare mercato. Sarà responsabilizzato Politano per la definitiva consacrazione, Defrel non ha offerte e potrebbe pure rimanere un altro anno; dietro di lui Iemmello, grande sorpresa delle ultime giornate. Da Crotone tornerà pure Falcinelli, che interessa al Torino a prescindere dal destino di Belotti: Carnevali vorrebbe inserirlo come parziale contropartita per Benassi, sogna un centrocampo tutto italiano – e under 21 – con Sensi e Pellegrini, quest’ultimo sempre più convinto di rimanere in Emilia almeno un altro anno. Lirola tornerà alla Juve – che potrebbe cederlo al Barcellona -, il suo posto in rosa verrà rilevato dal giovanissimo Adjapong, prossima super plusvalenza di Squinzi e Carnvali. Insomma, Di Francesco scende ma la giostra Sassuolo non si ferma affatto.

Gian Marco Ferrari, 37 presenze e 3 gol nell’ultimo campionato