Luigi Pellicone

Ore decisive per il futuro di Schick. L’intervento di Nedved rischia di riaprire una partita che sembrava chiusa: sul calciatore c’è nuovamente la Juventus, che fra l’altro lo aveva già acquistato e lo…ricomprerebbe. E la Roma? Resta comunque fiduciosa. Anche se Monchi ha sicuramente pronto il piano B.

Roma o Juve? I bianconeri sembravano in vantaggio

Da telenovela a tormentone: Schick è non si ferma mai. L’unico comune denominatore è la Roma che sembra proprio non gradita dal calciatore. Cambiano i rivali. Prima l’Inter, poi l’inserimento del Napoli, quindi la rinuncia dei nerazzurri, infine il colpo di coda della Juventus. L’ultimo capitolo si scrive in queste ore: questa volta il protagonista è Pavel Nedved. Totti ha giocato sul carisma. Il ceco ha invece utilizzato, oltre alla stessa lingua, anche lo charme. É sempre stato un idolo di Schick. Se le parole dell’ex pallone d’oro hanno fatto centro, lo dirà il tempo. Resta da capire se la Juventus faccia sul serio o sia solo una manovra di disturbo. E sopratutto se ha intenzione di prenderlo o “parcheggiarlo” un altro anno a Genova pagando solo la clausola l’anno prossimo. L’unica certezza è che ci sia stato un incontro in un Hotel a Genova, considerata la presenza della Juventus in città.

In attesa della risposta, Monchi segna il “gol” che ribalta la partita

E la Roma? Serena. Ha Monchi. E il direttore sportivo è ancora in chiaro vantaggio: la Juventus ha offerto 30,5 milioni come lo scorso luglio. Ferrero è stato chiaro. Schick non si vende alle cifre di prima. E la Roma ha formulato un’offerta di quelle cui è veramente difficile rinunciare: 38 milioni. Quanto basta per renderlo il giocatore più pagato della storia giallorossa. La risposta del calciatore, cui è stato offerto un quinquennale da 2 milioni di euro a stagione, non è arrivata.

E allora, si o no?

L’incontro di Genova non si è concluso come come sperava la Juventus. I bianconeri hanno affondato il colpo, ma il risultato è stato un buco nell’acqua. Anche perchè Monchi, da consumatissimo uomo mercato, ha percepito il pericolo e ha immediatamente telefonato a Bruno Satin. Una chiamata che rafforza ulteriormente la posizione della Roma. E che evidentemente non è piaciuta alla Juventus, tornata a mani vuote. Pazienza, se ne farà una ragione. La rete di Monchi, in pieno recupero, rende la partita ancora apertissima. E lascia la Roma in vantaggio.