Adriano Stabile

Sarà quasi impossibile per la Sampdoria trattenere Patrik Schick a Genova nel prossimo calciomercato. Il 21enne attaccante ceco, che piace tanto a Inter e Napoli, è tra i soli quattro giocatori nati dopo il 1996 capaci di segnare almeno 10 gol in questa stagione, nei campionati top d’Europa (Serie A, Bundesliga, Premier League, Liga e Ligue 1). Con la rete realizzata sabato a Torino di piatto sinistro, Schick è salito a quota 11 reti in Serie A, in doppia cifra come Werner del Lipsia, Dele Alli del Tottenham e Mbappé del Monaco. 

TIMO WERNER (LIPSIA), 17 GOL: Il 21enne attaccante tedesco è esploso in questa stagione nel sorprendente Lipsia dopo tre anni allo Stoccarda, dove aveva giocato spesso segnando però poco. Nell’agosto 2013 è diventato il più giovane calciatore nella storia dei biancorossi ad aver disputato un match ufficiale: aveva 17 anni, 4 mesi e 25 giorni. Bomber stagionale del Lipsia con 17 reti (di cui una su rigore, più 8 assist), Werner attualmente è quarto nella classifica dei cannonieri della Bundesliga, dietro a Lewandowski del Bayern (28 reti), Pierre Aubameyang del Borussia Dortmund (27 reti) e Modeste del Colonia (23 reti). Velocissimo, da molti addetti ai lavori viene accostato a Miro Klose. France Football lo ha inserito nella top 16 delle rivelazioni internazionali del 2016. Il 22 marzo scorso ha debuttato nella nazionale tedesca, da centravanti titolare, nell’amichevole vinta 1-0 sull’Inghilterra a Dortmund. Nelle nazionali giovanili della Germania, tra Under 15 e Under 21, ha realizzato 34 reti in 48 gare. 

DELE ALLI (TOTTENHAM), 17 GOL: Centrocampista 21enne con il vizio del gol, già nella scorsa Premier si era fatto notare andando a segno 10 volte con il Tottenham. Inglese di origine nigeriana, è considerato tra i migliori talenti del calcio europeo in virtù della sua completezza: si è messo in luce nel Milton Keynes Dons, in League One, realizzando 16 reti nella stagione 2014-15. Nonostante la giovane età conta già 17 presenze e 2 reti nella nazionale inglese, con cui ha esordito il 9 ottobre 2015. Ha giocato da titolare gli Europei del 2016, conclusi con l’incredibile eliminazione ad opera dell’Islanda. L’espulsione contro il Gent dello scorso febbraio in Europa League gli è costata tre giornate di squalifica che dovrà scontare nelle coppe europee della prossima stagione. Accostato al Manchester City, ha recentemente firmato un nuovo contratto con gli Spurs fino al 2022. 

KYLIAN MBAPPÉ (MONACO), 14 GOL: È il più giovane (ha 18 anni), ma probabilmente anche il più forte tra i quattro under 21 con almeno 10 reti stagionali nei campionati top. Con Radamel Falcao, autore di 19 reti, è il bomber del Monaco a un passo dalla vittoria nella Ligue 1 e in semifinale di Champions League. Attaccante francese di origini camerunesi, veloce e tecnico, bravo con entrambi i piedi, Mbappé ha esordito nella nazionale transalpina a marzo, giocando gli incontri con Lussemburgo e Spagna. Lo scorso luglio era, con Augustin del Psg, la stellina della nazionale francese che si è aggiudicata il titolo Europeo Under 19, superando in finale l’Italia. «Sarei ipocrita e mentirei se negassi il nostro interesse per lui – ha detto qualche giorno fa Arsène Wenger, mitico allenatore francese dell’Arsenal – ma Mbappé è già nel mirino di un gruppo di club che hanno, probabilmente, più possibilità economiche di noi». Piace già molto al Real Madrid. 

Kylian Mbappè

Kylian Mbappé, attaccante 18enne del Monaco

PATRIK SCHICK (SAMPDORIA), 11 GOL: Attaccante ceco arrivato alla Sampdoria nell’estate scorsa, aveva giocato in patria nel Bohemians Praga ma era di proprietà dello Sparta. I blucerchiati hanno pagato 4 milioni per acquistarlo. Longilineo, mancino, elegante e tecnicamente dotato, Schick si è conquistato gli onori della Serie A segnando a ripetizione pur partendo spesso dalla panchina. È subentrato andando in gol contro il Torino (4 dicembre 2016), la Lazio (10 dicembre), il Chievo (18 dicembre), la Roma (29 gennaio 2017), il Bologna (12 febbraio) e contro il Pescara (4 marzo) prima di conquistarsi stabilmente una maglia da titolare. Nell’ultimo turno di campionato ha rimediato una lussazione alla spalla che lo terrà fermo per un po’. Dopo aver fatto la trafila di tutte le rappresentative giovanili della Repubblica Ceca, ha esordito nella nazionale maggiore l’anno scorso, raccogliendo finora 3 presenze e una rete. Pezzo pregiato del prossimo mercato, piace soprattutto a Napoli e Inter. Il presidente della Samp Massimo Ferrero si sta mangiando le mani per la clausola rescissoria del giocatore, fissata a 25 milioni: «Vorremmo alzarla a 50 milioni o toglierla – ha detto il patron blucerchiato un paio di giorni fa – di certo così, a 25 milioni, ogni giorno sei a rischio di top club che la paga e tanti saluti».