Elisa Ferro Luzzi

L’Udinese scopre Seko Fofana. Nel successo bianconero andato in scena ieri a Palermo si è messo in evidenza il centrocampista francese classe ’95 con una splendida doppietta che ha consentito a Delneri di portare a casa la vittoria. Reduce da una buona stagione al Bastia Fofana, preso in estate per 3,5 milioni dal Manchester City e messo sotto contratto fino al 2021, è diventato in poche uscite il vero leader del centrocampo friulano. Iachini lo aveva lanciato nella prima giornata contro la Roma e nella seconda contro l’Empoli salvo poi lasciarlo in panchina per tutti gli incontri successivi. A rispolverarlo è stato Delneri, che lo ha impiegato dal primo minuto con Juve, Pescara e Palermo. Al Barbera è arrivata la consacrazione: i suoi due gol, entrambi molto belli, hanno fatto capire all’Italia intera che in Friuli hanno trovato un nuovo giovane da lanciare.

Seko Fofana con Yaya Touré

Seko Fofana con Yaya Touré

Fofana, il nuovo Touré cresciuto da Vieira

Seko Fofana è nato a Parigi da una famiglia di origini ivoriane. In patria lo paragonano a Yaya Touré perché viene dalle giovanili del City proprio come lui. Il club di Manchester lo ha notato quando aveva 17 anni e giocava nella squadra B del Lorient, lo ha preso e lo ha inserito nella propria compagine B per volere di Vieira che ai tempi era il tecnico delle giovanili. E lui ha ripagato nel migliore dei modi la fiducia dell’ex campione dell’Arsenal andando a vincere, nella stagione 2013-2014, il premio come miglior giocatore di quel campionato. Alternando il ruolo di centrocampista a quello di centrale, è andato a segno per 6 volte ed ha firmato 7 assist. Nel luglio del 2014 è stato protagonista, suo malgrado, di un brutto episodio di razzismo: durante il test amichevole tra l’Under 21 del City allenata da Vieira e l’Hnk Reika è stato espulso per reazione alle provocazioni razziste di un avversario. A seguito di quel rosso, Vieira ha deciso di ritirare per protesta tutta la squadra dal campo.

Seko Fofana ai tempi del City (foto itv.com)

Seko Fofana ai tempi del City (foto itv.com)

Nell’autunno del 2014  è stato ceduto in prestito al Fulham in Championship dove ha collezionato 21 presenze e siglato una rete all’Huddersfield. Durante la passata stagione ha vestito la maglia del Bastia e fatto il suo esordio in Ligue 1; con il club corso ha rivestito il ruolo di centrale o mediano, brillando con un gol al Troyes, due assist importanti e diverse ottime prestazioni. Pozzo lo ha preso durante l’ultima sessione di mercato, ma solo con l’arrivo di Delneri è diventato un giocatore inamovibile: negli schemi del nuovo tecnico appare ormai intoccabile, non sarà facile per Hallfredsson, Jankto e De Paul giocare con continuità. La doppietta messa a segno ieri sera contro il Palermo, poi, lo ha consacrato definitivamente come crack dell’Udinese.

Il portiere bianconero Karnezis, a fine gara, ha dichiarato: “E’ molto bravo, mi ricorda Pogba”. Soddisfatto anche Delneri: “E’ un ragazzo molto importante, nel suo DNA ha la voglia di attaccare: ha passo e qualità tecniche. Io ho avuto Momo Sissoko alla Juve, ma rispetto a lui Fofana sa attaccare meglio”. Ci è andato piano Thereau: “Non paragoniamo Fofana a Pogba dopo due sole partite, stiamo parlando di un grande giocatore che ha tanti margini di miglioramento. Ha delle qualità innegabili, in partita riesce a fare quanto fa in allenamento”.