Redazione

Un bravo capitano deve essere un trascinatore. Ma Sergio Ramos, pur facendo di mestiere il difensore, riesce a essere molto di più: un goleador nelle partite che contano. Il 30enne capitano del Real Madrid, votato miglior giocatore della trionfale finale di ieri a Milano, ha realizzato la sua nona rete in Champions League. L’ultimo gol di Ramos nel torneo europeo più prestigioso era stato quello nella finale di due anni fa, proprio contro l’Atletico Madrid: il capitano delle Merengues mise la firma, con una perfetta incornata, sulla rete che permise ai suoi di acciuffare il pareggio in extremis, al 93’, per poi dilagare e vincere la coppa nei supplementari. Gli ultimi cinque gol di Sergio Ramos nella Champions League sono stati tutti realizzati in finali (due all’Atletico) e semifinali (due al Bayern nella gara vinta 4-0 nel 2014 e uno nel 2-0 al Borussia Dortmund del 2013).

Sergio Ramos, due gol anche nel Mondiale per Club

Il centrale della nazionale spagnola è il quinto giocatore segnare in due finali della moderna Champions League (dopo Messi, Raul, Cristiano Ronaldo ed Eto’o), il primo difensore. A conferma delle sue capacità realizzative nelle gare che contano ci sono anche i due gol realizzati nel Mondiale per Club del dicembre 2014 in Marocco, finito nelle mani del suo Real Madrid: Sergio Ramos ha aperto le marcature nella semifinale vinta 4-0 contro il Cruz Azul e si è ripetuto nella finale, che ha visto il Real prevalere sul San Lorenzo per 2-0.

«Tenere la coppa facendo parte della squadra più forte al mondo, al mio primo anno come capitano, è incredibile – le parole di Ramos dopo la vittoria dell’undicesima Coppa dei Campioni/Champions League del suo Real Madrid – la prima volta è sempre diversa: Lisbona (dove il Real ha vinto due anni fa n.d.r.) è stata fantastica per come è andata la partita e per il risultato. Ma anche questa è fantastica e resterà sempre nel mio cuore». E per festeggiare Ramos ha tagliato con una forbice la rete della porta in cui si sono battuti i rigori conclusivi e se l’è portata a casa.