Matteo Muoio

Il mercato giallorosso si accende con il più classico dei nomi a sorpresa: la prima offerta ufficiale – di cui si abbia notizia – del nuovo ds Monchi è stata recapitata in Francia, precisamente a Nizza. L’obiettivo è l’ivoriano Seri, cuore e polmoni del centrocampo di Favre. La conferma arriva direttamente dal presidente – con quote di minoranza – degli aquilotti, Jean-Pierre Rivere “La Roma si è fatta avanti ma abbiamo gentilmente rifiutato la loro proposta, perché la cifra offerta non era abbastanza”. Secondo Transfermarkt la valutazione del ragazzo si aggira sui 14 milioni, il Nizza ne chiede 28-30, la Roma offre 20. Sul centrocampista ci sarebbero pure PSG e Barcellona, il Dortmund aveva chiesto informazioni già ad aprile su precisa richiesta di Tuchel, l’esonero del tecnico ha rallentato la trattativa. Insomma, la concorrenza non manca.

monchi hegel

Il direttore sportivo della Roma Monchi insieme a Mauro baldissimo, a.d. dei giallorossi.

Jean Michaël Seri, nuovo Kantè?

Rivelazione nella rivelazione, uomo chiave del Nizza che ha chiuso la Ligue 1 al terzo posto guadagnandosi i preliminari di Champions per la prima volta nella propria storia. Classe ’91, nazionale ivoriano, in Costa Azzurra ci era arrivato per poco meno di 2 milioni nell’estate 2015 dopo un buon campionato in Portogallo con la maglia del Paços Ferreira. Cresciuto in patria tra le fila dell’ASEC Mimosas, nel 2012 venne preso in prestito dal Porto e aggregato alla squadra B. Un anno senza convincere, poi il ritorno in Costa d’Avorio e nel 2013 la chiamata del Paços. La stagione scorsa al Nizza era stato tra i migliori, appena arrivato Favre gli ha consegnato le chiavi del centrocampo consigliando alla nuova proprietà cinese-americana di non fare investimenti pesanti in mediana. L’ivoriano lo ha ripagato con un rendimento pazzesco; cuore e polmoni, s’è detto, ma anche 7 gol e 9 assist. Struttura fisica – 168 cm – e caratteristiche hanno fatto sì che la stampa francese lo incoronasse nuovo Kantè; Seri magari non dà quell’impressione di onnipresenza in mezzo al campo ma, rispetto al francese, dispone di un piede più educato e sa inserirsi con buoni risultati anche in avanti, senza far mancare mai legna e interdizione. Ha visione e tempi di gioco, buon tiro, ogni tanto calcia pure rigori e punizioni. Se Kantè dà il meglio in un centrocampo a 2, Seri è una mezzala completa, di quelle che farebbero comodo ad ogni cultore del 4 -3-3, per la sua capacità di esprimersi bene in entrambe le fasi. Un tassello perfetto per Di Francesco, ad esempio.

Seri dal dischetto contro il Lione

LA ROMA E LA CONCORRENZA
Monchi lo vuole, ci lavora sottotraccia da diverse settimane, ha individuato in Seri l’alternativa ideale a Nainggolan e Strootman. Le dichiarazioni di Riviere servono a far lievitare il prezzo, l’ivoriano in estate partirà. Ha parecchio mercato e presto arriveranno altre offerte. Il PSG ci pensa seriamente ma il Nizza vorrebbe venderlo fuori dai confini, la Roma potrebbe rappresentare per il giocatore una soluzione migliore del Barcellona, dove giocherebbe poco e si pratica un tipo diverso di calcio, e più appetibile del Dortmund, che in estate perderà pezzi importanti e sta per iniziare un nuovo ciclo con Bosz. L’offerta giallorossa è ferma a 20 milioni, l’impressione è che 25 dovrebbero bastare per chiudere.