Marco Piccari

“Oh, oh, oh che centrattacco,
oh, oh, oh tu sei un cerbiatto,
sei meglio di Levratto ogni tiro và nel sacco oh, oh, oh, che centrattacco!”

Così cantava Spalletti dopo Napoli–Roma per la doppietta del suo centravanti Dzeko, mentre mister Sarri, vista la prestazione di Gabbiadini, pensava a Milik intonando “ Mi manchi ora capisco che vuol dire averti accanto” . Due musiche diverse ma soprattutto due prestazione lontane quelle dei due attaccanti della partita più attesa dell’ottava giornata. Napoli-Roma è stata decisa anche per il diverso peso dei due centravanti e allora proviamo ad analizzare il match di Dzeko e Gabbiadini.

dzeko vs gabbiadini

Prestazione sotto tono per Gabbiadini contro la Roma al San Paolo.

Dzeko Vs Gabbiadini: vince il bosniaco

A partire forte è subito il centravanti dei giallorossi. La Roma è stata aggressiva e compatta e dopo 5’ con un affondo di Perotti sulla sinistra e un’incursione in area di Dzeko, è andata subito vicino alla rete del vantaggio. Il Napoli invece ha faticato a imporre gioco; il pressing non si è visto e l’unico che è sembrato un po’ più attivo è stato Gabbiadini che ha provato ad aggredire i difensori della Roma. L’ex Bologna si è visto soprattutto per la voglia di lottare e al decimo minuto ha scippato un pallone a De Rossi. La squadra di Spalletti ha pressato in mezzo al campo e la posizione di Nainggolan sulla trequarti ha creato imbarazzo a Jorginho. Al 15 esimo il belga ha recuperato un pallone e verticalizzato subito per Dzeko. Il bosniaco ha affondato, ma Koulibaly, sfruttando la maggiore velocità, lo ha fermato mandando in angolo. La scena se l’è presa ancora l’ex City che al 31 esimo ha provato ad arrivare sul pallone dopo un lancio di Salah, ma il motore del bosniaco ha girato piano e Reina lo ha anticipato. Spalletti si è sbracciato perché poco soddisfatto, ma al 43esimo il bosniaco ha portato il sorriso sul volto del tecnico. Koulibaly si è addormentato e Salah ne ha approfittato portandogli via il pallone, che una volta spedito in area, ha permesso a Dzeko di battere un rigore in movimento e siglare la rete del vantaggio. Primo gol esterno del numero 9 giallorosso in campionato e Roma avanti alla fine del primo tempo. Di Gabbiadini intanto nessuna traccia.

ANCHE NELLA RIPRESA GARA A SENSO UNICO
Riparte il secondo tempo e dopo 8’ Dzeko di testa, su un calcio di punizione, appoggia in porta. 2-0 e la Roma corre verso la vittoria. Il bosniaco sorride, mentre Gabbiadini un minuto più tardi esce tra i fischi e solo in quel momento ci si accorge della sua presenza.

La Roma ha vinto giocando meglio e interpretando in maniera perfetta la sfida con il Napoli. Una sfida dove Dzeko ha inciso in maniera netta: doppietta e sette gol in 8 partite di campionato. Il bosniaco è tornato bomber. Volto scuro invece per Gabbiadini, il dopo Milik per lui comincia malissimo fischi e sostituzione. Continua il suo momento no. Anche se dobbiamo ammettere che il momento negativo è di tutto il Napoli. Seconda sconfitta consecutiva e 3 gol nelle ultime due partite e due con Milik in campo dove il polacco non aveva segnato. Forse il problema di Sarri non è solo Gabbiadini.

LA SFIDA DEI NUMERI TRA DZEKO E GABBIADINI

Dzeko
6 tiri: 2 gol, 3 nello specchio, 1 respinto.
16 passaggi totali: 56.3% riusciti.
12 duelli: 41.7% vinti.
5 duelli aerei: 20% vinti.

Gabbiadini
1 tiro: 1 respinto.
2 volte in fuorigioco.
7 passaggi totali: 71.4% riusciti.
3 duelli: 33.3% vinti.
2 duelli aerei: 50% vinti.