Riccardo Stefani

Sedicesimi in classifica in un campionato che a metà stagione potrebbe aver già detto quasi tutto: la Championship inglese. I gufi di Sheffield sono una delle tre squadre che hanno totalizzato trenta punti insieme a Millwall e QPR e si trovano esattamente tra loro per una questione di differenza reti. Certo, in tribuna ad inizio stagione non ci si aspettava di esultare in continuazione, ma questa mediocrità pare essere diventata troppo da sopportare. Sette vittorie e nove pareggi non sarebbero un pessimo risultato; sono le dieci sconfitte a preoccupare e non poco, anche perché più della metà di queste è arrivata nelle ultime partite. Visto il disappunto sugli spalti divenuto impossibile da mascherare, la società ha deciso di venire incontro a quei tifosi che, stanchi di questo rendimento volessero decidere di passare il weekend in modi differenti rispetto a vedere i propri beniamini uscire dal campo con le ossa rotte.

CHI PERDE A CAPODANNO…

Nelle ultime dieci gare si sono infatti susseguiti in maniera regolare 4 pareggi e 6 sconfitte consecutive, che stanno dando parecchi grattacapi a tifosi e società. Tra l’altro, dopo la sconfitta rimediata il primo dell’anno contro il Burton, i malumori si sono aggravati ulteriormente, forse perché si teme che chi perde a Capodanno possa perdere, rovinosamente, tutto l’anno. In genere il tifoso difficilmente lascia vacillare la passione in seguito ad un brutto periodo, ma quello che sta succedendo va ben oltre l’ordinaria concezione del tifoso, visto anche che i cugini dello United, che si lamentano anche loro dei risultati, sono settimi, virtualmente ad un punto dai playoff.

LA SOLUZIONE dello Sheffield Wednesday

E quindi lo Sheffield Wednesday mette a disposizione dei tifosi la possibilità di recedere dall’abbonamento stagionale, ma anche di ottenere un rimborso sulla somma pagata nel momento in cui le speranze erano almeno leggermente più rosee rispetto alla situazione che si sta palesando nelle ultime settimane. Tutto quello che i tifosi dovranno fare sarà mandare una mail all’indirizzo messo a disposizione dalla società, che ha deciso di assumersi la responsabilità, anche economica, della situazione, comprendendo probabilmente che non può essere esclusivamente un problema di campo. Certo, oltre a questo, vista la complicità del mercato aperto, sarebbe auspicabile la ricerca di una soluzione tecnico-tattica per riportare i gufi a caccia di punti. Mancano dieci gare casalinghe alla fine del campionato e Dejphon Chansiri, presidente del club, ha dato una scelta ai tifosi. Un atto comprensibile, atto a mettersi nei panni dei sostenitori? Forse, ma tale gesto può anche sembrare un atto provocatorio indirizzato a chi dovrebbe sempre e comunque sostenere i propri beniamini: perché il risultato è importante ma la fede è fede.