Matteo Muoio

L’ha definito il compleanno più bello della sua vita, come dargli torto. Simone Inzaghi compie oggi 41 anni e i suoi ragazzi gli hanno regalato la finale di Coppa Italia buttando fuori la Roma. Trionfo cittadino che va ad impreziosire, e di molto, una stagione straordinaria, che vede i biancocelesti quarti in campionato, già in Europa League, e ora con la possibilità di insidiare il Napoli per il terzo posto che vale i preliminari di Champions. C’è il marchio di Inzaghino su tutto questo. Si è ritrovato sulla panchina biancoceleste quando era già in treno per Salerno, ha ricompattato un ambiente a pezzi dopo il caos Bielsa, ha portato gioco, identità e idee nuove, oltre ad un sano tocco di lazialità. Magistrale la gestione Keita, bravo e rivitalizzare – e reinventare – Anderson, oculato con Milinkovic. Più i vari Murgia, Lombardi, Strakosha, i suoi ragazzi della Primavera che non ha esitato a lanciare nella mischia e che lo hanno ripagato con un rendimento assolutamente all’altezza. E’ l’uomo del momento, in casa Lazio e non solo. Per questo oggi abbiamo deciso di proporvi 5 interessanti curiosità sul suo conto.

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La festa biancoceleste dopo la dolce sconfitta di ieri

Inzaghi re di coppe con la Lazio

Cosa assai nota al tifo biancoceleste, con 20 reti è il miglior marcatore della Lazio nelle competizioni Uefa per club. Inoltre, con il poker rifilato al Marsiglia nel marzo 2000, figura pure nella ristretta cerchia di bomber capaci di realizzare 4 gol in una partita di Champions. Insieme a lui, tra gli altri, gente come Messi, Cristiano Ronaldo, Ibra, Lewandowski e Shevchenko.

BOMBER DEL TRICOLORE
Con 19 reti complessive fra tutte le competizioni – ben 9 in Champions – è risultato l’attaccante più prolifico della Lazio nel 1999-2000, anno del secondo scudetto.

Inzaghi in maglia biancoceleste, stagione 2000-2001

RECORD-MAN DELL’ERA LOTITO
E’ il miglior tecnico dell’era Lotito in termini di punti, 60 in 30 giornate. Meglio di lui, nell’intera storia biancoceleste dall’introduzione dei 3 punti, solo Eriksson nell’anno dello scudetto.

E IN PRIMAVERA…
Inzaghino ha guidato la Primavera biancoceleste dal gennaio 2014 all’aprile 2016, quando venne promosso in prima squadra per sostituire l’esonerato Pioli. In un anno e mezzo ha vinto due Coppe Italia Primavera – una battendo proprio la Roma in finale – e una Supercoppa italiana. L’equazione tempo di permanenza-trofei ne fanno il miglior tecnico di sempre delle giovani aquile.

IN GIALLOROSSO!
Ebbene sì, Simone Inzaghi ha vestito pure la maglia della Roma. In una sola occasione e con la Primavera. Era la stagione 1994-1995. Lui giocava col Piacenza e i giallorossi lo prelevarono in prestito per fargli disputare il Torneo di Viareggio. Segnò pure un gol contro il Leverkusen, che valse alla Roma l’unico successo nella competizione.

simone inzaghi roma

Simone Inzaghi con la Roma alla Viareggio Cup (viareggiocup.com)