Adriano Stabile

Fondato quasi 131 anni fa, il 21 novembre 1885, il Southampton è una squadra ben radicata nella tradizione del calcio inglese, pur avendo vinto soltanto una FA Cup nella propria storia senza mai conquistare il titolo nazionale. Stasera i “Saints” affrontano per la prima volta nelle coppe europee una squadra italiana, incrociando la strada dell’Inter, alle 19 a San Siro, in Europa League.

SOUTHAMPTON, NELLA STORIA LA FA CUP ’76

Southampton storia

Alan Shearer si è affermato nel Southampton tra il 1986 e il 1992

LA SQUADRA ATTUALE, OCCHIO AD AUSTIN
Dal 2012 il Southampton gioca costantemente in Premier League: nella scorsa stagione ha disputato i preliminari di Europa League fermandosi al quarto turno (eliminato dai danesi del Midtjylland) mentre quest’anno si è qualificato direttamente alla fase a gironi in virtù dello storico sesto posto nel campionato 2015-16. Nelle prime due giornate del torneo ha superato 3-0 lo Sparta Praga e pareggiato 0-0 sul campo dell’Hapoel Beer Sheva. In panchina, da luglio, c’è l’allenatore transalpino Claude Puel alla prima esperienza fuori dalla Francia: i Saints sono attualmente ottavi dopo 8 giornate con 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Il tecnico olandese Ronald Koeman, artefice dell’ottima stagione scorsa, in estate è passato all’Everton. Il bomber stagionale della squadra è il 27enne Charlie Austin, acquistato a gennaio dal Qpr: finora ha firmato 4 reti in Premier League, una in Coppa di Lega e 2 in Europa League.

LA FONDAZIONE, SANTI SUBITO
Il club è stato fondato nel 1885 dai membri della St. Mary’s Church of England Young Men’s Association. Fino al 1887 ha portato il nome dell’associazione, abbreviato in St. Mary’s Y.M.A., poi diventato solo St. Mary’s, quindi Southampton St. Mary’s dal 1894 e semplicemente Southampton dal 1897. Sin dall’inizio i membri della squadra hanno giocato in biancorosso venendo soprannominati da subito “The Saints” in virtù della loro appartenenza alla chiesa di St. Mary’s.

keegan-southamptonTRA I GRANDI ANCHE SHILTON E SHEARER
Terry Paine
, mitica ala del Southampton, detiene il record di presenze nel club, 713 di campionato tra il 1956 e il 1974. Il bomber Mike Channon è invece il primatista di reti, 185, realizzate in due periodi differenti tra il 1966 e il 1982. Channon è stato anche attaccante della nazionale inglese realizzando 21 reti in 46 gare e, dopo l’addio al calcio, è diventato un apprezzato trainer dell’ippica, portando svariati cavalli al successo. Il calciatore più giovane che abbia mai giocato nel Southampton è Theo Walcott, dal 2006 all’Arsenal, che debuttò il 6 agosto 2005 contro il Wolverhampton a 16 anni e 4 mesi. Il giocatore con più presenze nella nazionale inglese è il mitico portiere Peter Shilton, che disputò 49 gare con la maglia dei tre leoni durante la sua militanza nei Saints, tra il 1982 e il 1987. Nel Southampton hanno giocato anche Matt Le Tissier, Chris Nicholl, Adam Lallana, Tim Flowers, Alan Ball, Peter Osgood, Alan ShearerKevin Keegan e Gareth Bale.

LE MANI ITALIANE SUL CLUB
Dal 2009 al 2014 l’amministratore delegato del club è stato Nicola Cortese, banchiere italiano oggi 48enne, cresciuto tra Svizzera e Inghilterra, già impegnato in passato nel mondo dello sport. Durante la sua esperienza nei Saints è stato accostato anche a Fiorentina e Milan.

IN TRENTAMILA ALLO STADIO
Dal 2001 lo stadio dei biancorossi è il St. Mary’s che ha sostituito lo storico The Dell, sede delle gare interne del Southampton sin dal 1898. Il record di pubblico nel vecchio impianto sono i 31.044 spettatori che assistettero alla sfida persa 3-0 con il Manchester United di George Best, autore di un gol, l’8 ottobre 1969. Il primato del “The Dell” sono i 32.363 spettatori sugli spalti per la sfida con il Coventry City vinta 4-0 il 28 aprile 2012, quando i tifosi festeggiarono la promozione in Premier League nell’ultima giornata di campionato.

QUEI 7 GOL DI BROWN DEL 1901
Il primato di gol segnati in una partita da un calciatore del Southampton appartiene al pioniere Albert Frederick Brown che il 28 dicembre 1901 realizzò 7 reti (4 nel primo tempo e 3 nel secondo) contro il Northampton Town, battuto 11-0. Brown, che aveva 22 anni, ha giocato anche con le maglie di Aston Villa, Queens Park Rangers, Preston North End e Blackpool. Con la casacca dei Saints segnò nella finale replay di FA Cup del 26 aprile 1902 persa per 2-1 contro lo Sheffield United.

L’INCREDIBILE VITTORIA IN FA CUP NEL 1976
L’unico trofeo vinto dal Southampton in 131 anni di storia è la FA Cup del 1976. I Saints, che avevano concluso sesti la seconda divisione inglese, riuscirono a superare in finale il Manchester United, terzo nel massimo campionato, compiendo una delle più grandi imprese della storia del calcio. Il 1° maggio 1976, a Wembley, la sfida per la Coppa d’Inghilterra fu decisa da un gol di sinistro di Bobby Stokes, poi morto nel 1995 a 44 anni. L’allenatore dei Saints, che quel giorno giocavano in maglia gialla, era Lawrie McMenemy, che è stato sulla panchina della squadra biancorossa per 12 anni, dal 1973 al 1985.

DEREK REEVES, 44 GOL IN UNA STAGIONE
Il giocatore che ha segnato più gol in un’unica stagione con la maglia dei Saints è Derek Reeves, scomparso 60enne il 22 maggio 1995, 8 giorni prima di Stokes, autore del gol vittoria nella FA Cup 1976. Reeves firmò 44 reti nel 1959-60, di cui 39 nel campionato di terza divisione inglese, vinto dal Southampton.

VALANGHE DI RETI FATTE E SUBITE, C’È ANCHE PELLÈ
La vittoria più larga nella storia dei Saints è il 14-0 contro il Newbury Town in un turno di qualificazione di FA Cup nel 1894. In Premier League spicca l’8-0 rifilato al Sunderland il 18 ottobre 2014, con doppietta di Graziano Pellè. Le sconfitte più pesanti della storia sono gli 8-0 in trasferta incassati contro il Crystal Palace nel 1913, il Tottenham nel 1936 e l’Everton nel 1971. Da ricordare anche uno spettacolare 9-3 casalingo (con quaterna di Martin Chivers, che giocò anche in nazionale) contro il Wolverhampton, in Division 2, il 18 settembre 1965.

Southampton storia

Graziano Pellè, al Southampton dal 2014 all’estate scorsa