Redazione

Inter, scatta l’ora di Karamoh? Spalletti potrebbe aprire una porta al suo…Salah: contro il Genoa l’ex Caen potrebbe trovare spazio dall’inizio, o, con ogni probabilità, entrare a partita in corso. L’esordio, nella testa del tecnico di Certaldo, si sarebbe già dovuto concretizzare a Crotone ma la piega presa dal match in Calabria ne ha sconsigliato l’utilizzo. Contro il Genoa, in casa, a San Siro, potrebbe essere l’occasione giusta.

Un piccolo Salah…

Karamoh a dispetto della sua età è un calciatore già fatto: si è messo già alle spalle un campionato francese, giocato da protagonista: 35 presenze, 5 goal, 4 assist e tantissimo altro. È un esterno d’attacco di fascia destra e ha una falcata non comune per un calciatore della sua stazza. 185 centimetri distribuiti su un fisico agile e potente. Quasi imprendibile nello scatto sul breve, è il classico velocista che vive di strappi: va via al marcatore, cerca e trova il fondo e l’assist per il compagno, senza disdegnare la soluzione personale. Fra le sue caratteristiche migliori anche un senso tattico fuori dal comune: riesce a tagliare alle spalle dei difensori quando l’azione si svolge dalla parte opposta. Un piccolo Salah

Destra o sinistra, cambia poco

Karamoh potrebbe essere decisivo nel cambio di modulo: 4-3-3 nel ruolo di esterno. Destra o sinistra, cambia poco. L’importante è che abbia la profondità da attaccare e possa vedere la porta. In allenamento ha già mostrato cosa può dare all’Inter: sfruttando la sua velocità da duecentometrista, la specialità della casa è il “lanciarsi” nello spazio. Spalletti sta lavorando per completarlo, anche se il ragazzo mostra già una certa personalità: detta il passaggio al compagno e chiede la palla in profondità o si abbassa per riceverla. Indice di grande consapevolezza nei propri mezzi. Bene così. Sia a destra che a sinistra, Spalletti ha una freccia in più. E la userà presto.