Adriano Stabile

Dopo 110 anni ecco nuovamente un portiere inglese in Italia: scendendo in campo con la maglia del Torino, Joe Hart da domenica scorsa è diventato l’erede di James Spensley e di Hood, unici inglesi tra i pali del nostro calcio. L’ultima volta che si era visto un portiere proveniente dall’Inghiterra in campionato era addirittura il 1° aprile 1906 quando giocò la sua ultima partita ufficiale Spensley, pioniere del football e del movimento scout nel Belpaese.

Il pioniere Spensley e il mistero di Hood

Inglese della provincia di Londra arrivato nel porto di Genova alla fine dell’Ottocento, James Spensley quel giorno difendeva la porta del Genoa, contro la Juventus, sul campo neutro di Porta Monforte a Milano, in una gara del girone finale che assegnava il nono titolo italiano della storia. I bianconeri, campioni in carica, riuscirono a trafiggere il portiere britannico soltanto negli ultimi dieci minuti del match, grazie ai gol di Domenico Donna e Gioacchino Armano.

LA COPPA SPENSLEY AI CAMPIONI D’ITALIA
Spensley, medico e atleta all’epoca quasi 39enne, probabilmente stava già maturando l’idea di lasciare l’attività da giocatore: quella sconfitta, che tagliò definitivamente fuori il suo Genoa dalla lotta per il campionato (poi vinto dal Milan), accelerò la decisione. In maglia rossoblù aveva conquistato 6 scudetti (tra il 1898 e il 1904) e svariate edizioni della Palla Dapples, prestigioso trofeo pionieristico. Portiere, ma anche attaccante e trainer dell’invincibile Genoa dei primordi calcistici italiani, a Spensley era intitolata, dal 1904, la coppa che veniva assegnata alla squadra campione d’Italia. Era stato lui in persona a donare il trofeo, scolpito dal genovese De Albertis, alla Federcalcio che nel 1908 lo assegnò definitivamente al Milan.

Spensley Hood portieri inglesi

Il portiere inglese James Spensley, 6 campionati vinti con il Genoa

AVVERSARI NELLA FINALE DEL 1901
Proprio nel Milan ha giocato 4 gare ufficiali (più altre 12 tra amichevoli e tornei vari nel 1900 e nel 1901) il misterioso inglese Hood, portiere titolare della squadra rossonera che conquistò il suo primo titolo italiano nel 1901. Il 5 maggio di quell’anno, in occasione della finale per l’assegnazione del campionato, vinta a sorpresa 3-0 dai rossoneri sul campo del favorito Genoa, il portiere britannico milanista si ritrovò come avversario il connazionale Spensley.

Di Hood, che alcune fonti citano come Hoode o Bode, non si conosce neanche con certezza il nome di battesimo, che qualche studioso ritiene, quasi certamente sbagliando, fosse Hoberlin. Di lui si sa che era spericolato nelle uscite e null’altro, neanche la data di nascita o di morte. Che invece è certa per Spensley, deceduto a Magonza in Germania, da prigioniero, dopo essere stato ferito in battaglia mentre svolgeva le sue mansioni di medico nella Prima Guerra Mondiale. Era il 10 novembre 1915, centouno anni prima dell’avvento di Joe Hart nel nostro calcio.

Spensley Hood portieri inglesi

Il Milan campione d’Italia 1901. Hood è il terzo in piedi da sinistra