Redazione

L’accostamento “calcio uguale soldi” è talmente radicato nel nostro immaginario collettivo, che i paperoni dello sport sono sempre e comunque considerati i calciatori. Ma i fatti dicono altro. Quando gli sportivi italiani vanno a confrontarsi con realtà diverse e in altre nazioni, spesso il primato economico del pallone è messo a dura prova. La dimostrazione sta nella top 10 degli alleati italiani più pagati nel 2017. A differenza del luogo comune, e a fronte di sette presenze in classifica su dieci nomi, non è il calcio a fornire la gran parte del podio. Il Paperone tricolore, anzi, Mister Money Italy 2017 è infatti Danilo Gallinari.

L’NBA batte i campionati di calcio

Il cestista di Sant’Angelo Lodigiano, appena passato ai Los Angeles Clippers, ha firmato con la franchigia californiana un contratto faraonico (anche se irrisorio, almeno se paragonato agli standard dalle stelle della NBA), che gli permetterà di guadagnare 21 milioni di euro a stagione per i prossimi tre anni. Merito di questo primato è certamente dovuto all’indotto economico della lega statunitense, che con i proventi dei diritti televisivi e del merchandising oscura decisamente i più importanti campionati di calcio europei. Gallinari è comunque pagato meno di Messi o Ronaldo, ma il suo stipendio è di gran lunga superiore a quello dei calciatori meglio remunerati in serie A.

Pellè il calciatore più pagato

La precisa specifica del campionato non è casuale. In seconda posizione in questa speciale classifica c’è infatti un calciatore italiano che non gioca più nel nostro paese e a cui il trasferimento dall’altra parte del mondo ha permesso di guadagnare ben 15 milioni a stagione. Parliamo ovviamente di Graziano Pellè, che dallo Shandong Luneng riceve un ingaggio superiore alla somma dei due colleghi che lo seguono in classifica. Si tratta di un altro espatriato celebre, Sebastian Giovinco (fresco campione in MLS con Toronto), e di Daniele de Rossi, fermi entrambi a 6,5 milioni di euro a stagione. Il capitano della Roma e quindi stato l’italiano più pagato della serie A. La top ten è completata da Gigio Donnarumma e dal suo contratto della discordia da 6 milioni di euro, dall’ormai italo francese Marco Verratti (5,6 milioni), dal neo milanista Bonucci (5 milioni) e dal suo ex capitano Gigi Buffon (fermo a quattro).

Rossi e Belinelli, numero 3 e 6 della top 10

I conti però, è il caso di dirlo, non tornano. Mancano infatti altre due posizioni: la terza e la sesta. Anche qui sono protagonisti atleti che con il calcio c’entrano davvero poco. La medaglia di bronzo va infatti a Valentino Rossi, che forse però dovrebbe puntare all’oro. Nel calcolo viene infatti solamente considerato lo stipendio base che gli garantisce la Yamaha (7,5 milioni annui), ma gli introiti del Dottore sono certamente più alti grazie alle sponsorizzazioni e ai suoi diritti di immagine. Sesto, ma primo nella storia del basket italiano a conquistare il tanto agognato Anello, è Marco Belinelli, attualmente in forza agli Atlanta Hawks, che con un contratto che gli permette di guadagnare poco più di 6 milioni l’anno si piazza davanti a Donnarumma e compagnia bella. A dimostrazione che il vecchio adagio dei milionari che vanno dietro a un pallone vale anche per chi non usa i piedi, ma le mani.