Redazione

Joaquin Fernandez. Meglio noto come Suso. Amato come nessuno dai tifosi rossoneri. E oggi, ove ce ne fosse ancora bisogno, si percepisce il perchè. L’esterno rossonero, alla vigilia del campionato, regala un messaggio strappalacrime ai propri tifosi. Verrebbe da abbracciarlo questo ragazzo. Parole da fare invidia anche ai tifosi delle altre squadre. Avercene, di giocatori così legati alla maglia.

 

il messaggio d’amore ai tifosi rossoneri

 

Una stagione in chiaroscuro e la voglia di riscatto

Suso però, ce l’ha solo il Milan. E se lo tiene stretto. Il ragazzo si appresta a vivere la sua seconda stagione in rossonero. L’esterno, lo scorso anno, è stato limitato da una serie fastidiosa di infortuni e scadimenti di forma che ne hanno mortificato il talento. E cosi, dopo un inizio incoraggiante, Suso è finito ai margini, consapevole di dover scalare le gerarchie. Si è presentato a Milanello con grande umiltà, lavorando sodo per offrire le migliori garanzie possibili a Montella e ritrovare la maglia da titolare dopo sei assist e sette gol nello scorso campionato.

 

Missione Milan: alzare un trofeo

Eppure, la sua storia con il Milan sembrava finita. Anche all’alba di questa stagione. La campagna acquisti di Li sembrava il preludio ad un addio, dopo soli 12 mesi, di Milan. Suso è finito nel frullatore mediatico, sballottato fra i vari club con cui i rossoneri intrattenevano affari. Destinato prima alla Fiorentina. poi alla Lazio. Anche alla Roma. Trattato alla stregua di merce di scambio, alla fine è rimasto dove vuole. E merita. Montella ha sempre stravisto per lui e si è opposto alla cessione.  E adesso gli sta cucendo il Milan addosso, rinunciando al 3-5-2 nonostante la presenza di Bonucci per valorizzarlo nel tridente offensivo. Un investitura in piena regola. A Suso, adesso non resta da fare ciò che gli riesce meglio. Farsi continuare ad amare con le prodezze in campo.