Redazione

Un errore gravissimo. Quanto basta da costargli la Juventus? Beh, Wojciech Szczesny ha vissuto momenti migliori da quando veste il bianconero. Nessuno mai prima di lui aveva ricevuto l’investitura ufficiale di Buffon, che lo ha definito il suo erede. Ma con il Benevento il portiere polacco è incappato in un errore davvero imperdonabile.

Delusione e preoccupazione

Szczesny non è stato mai impegnato nella partita di ieri. Il Benevento ha segnato senza presentarsi in area di rigore. Complice un “regalo” dell’estremo difensore polacco che ha piazzato una barriera pessima. Un invito a nozze, per Ciciretti. Angolo e spazio. Quanto basta a qualunque giocatore professionista per mettere il pallone lì dove il portiere non sarebbe dovuto mai arrivare. La palla passa in assoluta serenità accanto all’ultimo uomo bianconero e si infila in porta. Quindi, la barriera non ha coperto il palo. Ciò che dovrebbe essere la sua funzione naturale. Un gol subito che ha complicato ulteriormente una partita già di per sé stregata, raddrizzata poi dalla Juventus con carattere e determinazione. La vittoria non ha coperto comunque il “malfatto”, che desta delusione e preoccupazione in seno alla società e soprattutto ai tifosi. Non tutti sono convinti che Szczesny sia il sostituto ideale di Buffon.

Un’eredità e un investimento andati in fumo?

Sostituire Buffon è impossibile. Di Gigi ce n’è uno e come lui, probabilmente nessuno. Szczesny è (o era) considerato all’altezza, senz’altro più di Neto. Non a caso il portiere polacco ha già accumulato un discreto numero di presenze in funzione delle partite giocate. Quattro maglie da titolare su dodici partite non sono poche. Anzi, esattamente un terzo del totale. Roba che Neto neanche osava pensare. Ovvio che, in cambio della fiducia, si pretenda affidabilità. É vero che anche i grandi sbagliano, ma questa non è una disattenzione. É un errore tecnico, una lacuna. Inaccettabile a certi livelli.

Dall’altra parte c’era il Benevento e la partita, con tutto il rispetto per i sanniti, non era certo impossibile da recuperare. Ma un errore del genere in Champions o in un big match? La Juventus può permetterselo? La società si interroga. Anche perché, a dirla tutta, le prove di Alisson con la Roma sono al di sopra di ogni sospetto. Il portiere brasiliano, l’anno scorso riserva del polacco, è stato ben “curato” e tenuto “nascosto”. E pare molto più affidabile di Szczesny, su cui la Juventus ha puntato quasi ciecamente. Beh, visti i risultati sinora, nessun miracolo e questo pasticcio, forse è il caso di rivedere le scelte?