Elisa Ferro Luzzi

La designazione dell’arbitro Tagliavento per la finale di Coppa Italia Juve-Lazio ha scatenato l’ira dei tifosi e non solo. Sui social il popolo laziale si è schierato unitamente contro il fischietto di Terni, le cui prestazioni con i biancocelesti sono effettivamente poco confortanti.

Tagliavento, i precedenti che non vanno giù ai laziali

Tagliavento ha dei precedenti che non fanno dormire sonni tranquilli ai biancocelesti: tutto è cominciato nel post Calciopoli, quando il fischietto umbro finì inquisito per aver favorito proprio la Lazio in una partita con il Bologna. Fu prosciolto ma da allora non è mai stato lucido quando si è trattato di dirigere il club capitolino che è diventato, dopo il Palermo, la squadra che ha perso più partite con lui in campo. Sono 28 i confronti diretti da Tagliavento: 11 vittorie, 4 pareggi e 13 sconfitte. Arrivate soprattutto negli ultimi anni: con lui ad arbitrare, la Lazio ha vinto solo una partita (con la Fiorentina, 4-0 nel 2015, ndr) delle ultime nove gare, più due pareggi e sei sconfitte. I risultati nei derby con la Roma, poi, ancora non sono andati giù ai tifosi biancocelesti: 3 sconfitte su 4, i laziali ancora recriminano per il rigore concesso a Dzeko per un fallo commesso da Gentiletti un metro fuori dall’area di rigore in un derby del novembre 2015.

IN COPPA ITALIA VA UN PO’ MEGLIO
In Coppa Italia è andata un po’ meglio: la Lazio ha vinto tre gare su tre. La prima risale al 23 agosto del 2006, giorno in cui la formazione biancoceleste superò ai rigori il Monza per 4-3 nel terzo turno eliminatorio della competizione. Il 3 marzo del 2009 Tagliavento ha diretto la semifinale d’andata, disputata allo Stadio Olimpico, vinta per 2-1 dalla Lazio proprio contro la Juve. L’ultimo precedente risale al 14 gennaio del 2010: in quella occasione i biancocelesti fecero fuori il Palermo per 2-0 negli ottavi di finale. Queste statistiche di Coppa non sono però servite a placare l’ira dei tifosi sui social. “E’ uno scherzo, vero?” la reazione più diffusa davanti alla notizia. Per la Juve, con Tagliavento in campo, su 27 partite dirette lo score è di 11 successi, cinque pareggi e dieci sconfitte. In questa stagione, il fischietto di Terni ha diretto i bianconeri nella gara di andata persa contro l’Inter a San Siro e durante la trasferta vincente a Marassi contro la Sampdoria.

QUELL’ABBRACCIO CON BUFFON
L’ultima polemica che ha riguardato il fischietto di Terni è andata in scena a gennaio, proprio al termine della gara di campionato tra Juventus e Lazio (in cui era addizionale), vinta dai bianconeri per 2-0: in quella occasione Gigi Buffon, portiere dei campioni d’Italia, andò ad abbracciarlo scatenando polemiche su polemiche nelle settimane successive. Lo stesso Buffon, giorni dopo, ha commentato così l’accaduto: “Sono rimasto sbigottito, non accetto quando si parla del nulla. Mi sono piaciuti tanto i media che hanno cercato di allentare polemiche che non avevano senso di esistere”.