Patrizio Cacciari

L’ultimo a scherzarci in ordine di tempo è stato John Arne Riise, che rispondendo ai tifosi su Twitter, si è detto pronto a tornare in campo. Ma quello del terzino sinistro della Roma non è più tanto uno scherzo, anzi sembra stia diventando una vera maledizione. Sono lontani i tempi di Kawasaki Rocca, Sebino Nela, Vincent Candela, oppure dei più recenti Tonetto e Riise. La Roma da tempo ha un problema sulla fascia sinistra e non riesce a risolverlo, un  po’, va detto, anche per sfortuna. L’ultimo infortuno di Mario Rui, appena arrivato dall’Empoli, fa tornare d’attualità lo spinoso problema. Ma andiamo con ordine e ricostruiamo la storia degli ultimi anni, quelli che nel ruolo di fluidificante hanno visto alternarsi promesse mancate a veri e propri bidoni.

Sebino Nela in un contrasto con Michel Platini

Sebino Nela in un contrasto con Michel Platini


Stagione 2011-2012: José Angel

José Angel Valdes arriva insieme a Luis Enrique, nella primissima Roma americana, il 19 luglio 2011 dallo Sporting Gijòn per 5 milioni di euro. Angel firma un contratto quinquennale da 1,25 milioni di euro lordi a stagione. Il suo esordio non fu dei peggiori. E’ probabilmente il migliore in campo nella sconfitta interna per 2-1 con il Cagliari, nonostante l’espulsione. Poi di lui si perdono le tracce. Conclude la stagione con 32 presenze tra campionato e coppe. Finisce in prestito alla Real Sociedad e poi al Porto. Ma nemmeno lì lascia il segno. Da poco è passato in prestito al Villarreal.

Stagione 2012-2013: Federico Balzaretti
La Roma cambia quasi tutta la squadra e il nuovo tecnico Zeman per il ruolo di terzino sinistro sceglie Federico Balzaretti, giocatore già formato e dal sicuro rendimento. Arriva in giallorosso il primo agosto 2012 dopo aver rifiutato il rinnovo con il Palermo per 4,5 milioni di euro, firmando un contratto triennale a 1,5 milioni a stagione. Nella prima stagione romanista colleziona 27 presenze in campionato e 5 in Coppa Italia. Ma la sua più grande soddisfazione arriva nella stagione successiva, quando sulla panchina c’è Rudi Garcia: il 22 settembre 2013 sigla il gol che sblocca il derby contro la Lazio, vinto poi per 2-0. Memorabile il suo pianto a dirotto sotto la curva. Rimane titolare fino a Roma-Sassuolo del 10 novembre 2013. Poi cominciano i problemi. Un’infiammazione all’adduttore si trasforma in pubalgia. Il 24 gennaio 2014 si opera a Boston 2014, ma l’intervento non va bene. Ci riprova il 24 luglio 2014 a Monaco di Baviera.  il 3 aprile 2015 torna a giocare con la Primavera e colleziona qualche convocazione in prima squadra. Torna in campo il 31 maggio 2015 nell’ultima partita di campionato Roma-Palermo. Conclude la sua esperienza in giallorosso con 44 presenze e un gol. Annuncia il ritiro dal calcio giocato il 12 agosto 2015. Attualmente è dirigente della Roma e opinionista televisivo in alcuni programma sportivi.

Stagione 2013-2014: Ribeiro Dodò e Michel Bastos
E’ un nome tornato di moda nelle ultime settimane. Dodò arriva alla Roma il 3 luglio 2012, svincolandosi dal Corinthians, reduce da un grave infortunio al ginocchio. Firma un contratto quinquennale. Fa il suo esordio il 28 ottobre 2012 nella gara persa in casa 3-2 contro l’Udinese. Non gioca molto, dimostrando una certa fragilità e mancanza di esperienza, anche se il piede è brasiliano. Conclude la sua prima stagione con 15 presenze. Nella stagione successiva non andrà molto meglio: 20 presenze tra campionato e Coppa Italia. Dopo una discreta stagione alla Sampdoria in prestito, è tornato all’Inter, squadra a cui la Roma lo aveva ceduto per circa 9 milioni di euro. Michel Bastos arriva 20 gennaio 2014. Ma si capisce subito che non è adatto al ruolo di terzino sinistro tanto che viene schierato in posizione più avanzata. Esordisce il 9 febbraio nel derby contro la Lazio pareggiato per 0-0. Segna il suo primo gol in campionato il 30 marzo a Sassuolo. Scaduto il prestito rientra negli Emirati Arabi, da cui proveniva.

Stagione 2014-2015. Ashley Cole, José Holebas e Urby Emanuelson
La Roma tenta di replicare l’ottima operazione Maicon dell’anno precedente e il 7 luglio 2014 ingaggia a parametro zero Ashley Cole con un contratto biennale. Si tratta del primo calciatore inglese a vestire la casacca giallorossa. Il 30 agosto gioca la sua prima partita ufficiale contro la Fiorentina, ma durante l’anno non brilla per rendimento. Nella stagione successiva, viene messo fuori rosa dai giallorossi. Il 19 gennaio 2016 rescinde il suo contratto con la Roma. Complessivamente colleziona 11 presenze. Attualmente gioca nei Los Angeles Galaxy. Holebas arriva alla Roma  dall’Olympiakos negli ultimi giorni di mercato per 1 milione di euro, più bonus, firmando un contratto triennale. Il 24 settembre fa il suo esordio stagionale nella vittoria per 2-1 contro il Parma. Il 30 novembre 2014 segna il suo primo gol in Serie A, nella vittoria casalinga per 4-2 contro l’Inter, al termine di una bella azione personale innescata da Totti, che nel dopo gara racconterà lo sviluppo dell’azione e l’incitamento per il compagno. Alla fine della stagione totalizza 35 presenze tra campionato e coppe segnando quell’unico gol. Attualmente è un giocatore del Watford. Urby Emanuelson firma con la Roma l’11 luglio 2014. Il 2 settembre non viene inserito nella lista per la Champions League dall’allenatore Rudi Garcia. Debutta con i giallorossi il 21 settembre seguente, nella vittoria casalinga contro il Cagliari per 2-0. Totalizza 2 presenze. Il 21 gennaio 2015 si trasferisce in prestito all’Atalanta. Nell’ultima stagione ha giocato nel Verona.

Stagione 2015-2016: Lucas Digne ed Emerson Palmieri
Luca Digne diventa un giocatore della Roma il 25 agosto 2015 con la formula del prestito oneroso a 2,5 milioni di euro con diritto di riscatto. Gioca, subito bene, nella gara d’esordio del 30 agosto: la vittoria dei giallorossi per 2 a 1 contro la Juve. Primo gol il 26 settembre contro il Carpi. E’ uno dei migliori della stagione. Il 13 luglio 2016 viene acquistato per 16.5 milioni di euro dal Barcellona con cui firma un contratto di cinque anni. Emerson Palmieri arriva alla Roma il 26 agosto 2015 in prestito dal Palermo. Debutta il 4 ottobre subentrando al 66′ al posto di Iago Falque nel match vinto 4-2 contro il Palermo. Con Spalletti gioca un po’ di più tanto da segnare il suo primo gol il 14 maggio 2016 all’ultima giornata. Finisce con 9 presenze stagionali. Il 6 luglio 2016 la Roma lo riconferma in prestito dal Santos per un’altra stagione con obbligo di riscatto fissato a  2 milioni di euro.