Elisa Ferro Luzzi

Svolta storica in Germania per quanto riguarda il tifo e le società calcistiche: il Bundesgerichthof (la Corte Federale di Giustizia tedesca) ha dato ragione al Colonia che, stufo di essere costretto a pagare per le intemperanze dei propri sostenitori (in particolare per il gruppo ultras dei Boyz), un anno fa ha chiesto che le multe venissero comminate ai reali colpevoli. Il Tribunale, ieri, ha accettato la richiesta del club tedesco: le sanzioni destinate al Colonia verranno pagate direttamente dai responsabili. Un precedente importante che cambia tutto in Germania. Il sogno di qualsiasi presidente italiano, a cominciare da quello della Lazio, Lotito, che da anni chiede la stessa cosa.

I tifosi del Colonia tra i più agitati d’Europa

Nel febbraio del 2014 il Colonia, ai tempi in seconda divisione, venne multato per il lancio di petardi in campo durante la partita con il Bielefeld. Sette le persone ferite, 50mila gli euro di multa che la società fu costretta a versare. Più altri 30 mila a scopo precauzionale. Individuati gli ultras responsabili, il club riuscì a portarli in Tribunale con la precisa richiesta di essere risarcito. Quella del Colonia è una tifoseria particolarmente agitata, più volte la società ha dovuto pagare multe molto salate, come nel 2015, quando alcuni ultras fecero invasione campo (completamente vestiti di bianco ed incappucciati, in perfetto stile Arancia Meccanica) durante il derby con il Borussia Monchengladbach con l’obiettivo di attaccare i tifosi avversari nel loro settore. Tanti i fermati e gli arrestati, multa salata alla società. A questo punto la dirigenza tedesca ha insistito affinché le regole venissero cambiate. E ieri ha ottenuto questa importante vittoria.

I tifosi del Colonia durante il derby con il Borussia Moenchengladbach

I tifosi del Colonia durante il derby con il Borussia Moenchengladbach

Una decisione storica, questa, che avrà le sue ripercussioni anche nel resto d’Europa. “Se prendiamo di mira il portafoglio dei colpevoli li costringiamo responsabilizzarsi: si rendono conto dei danni che fanno…” ha dichiarato Rainer Koch, presidente della DFB. Diversa la reazione di Jochen Grotepaß, portavoce della “Unsere Kurve” (“la nostra curva”), un’associazione che cura gli interessi dei tifosi dei vari club tedeschi: “Il verdetto ci delude molto. Bisognerebbe fare delle distinzioni: se i fumogeni sono controllati e servono solo per lo spettacolo, non vedo perché i tifosi debbano pagare delle multe”. La Unsere Kurve ha già fatto sapere che farà ricorso.

Il RheinEnergieStadion di Colonia (foto fckoeln.de)

Il RheinEnergieStadion di Colonia (foto fckoeln.de)