Redazione

Un esonero può indirizzare una carriera. E anche un mercato. Il Bordeaux ha esonerato nelle ultime ore l’allenatore Jocelyn Gouvernec, mentore di Jeremy Toulalan. Il centrocampista, che si era legato ai girondini proprio perchè guidati dal tecnico sollevato dall’incarico ha chiesto e ottenuto di chiudere il rapporti con il club. E cosi Toulanan, classe 1983 è a tutti gli effetti uno svincolto di lusso. E la Lazio non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione d’oro.

Giocatore di respiro internazionale

Toulalan è un signor giocatore. L’ideale per arricchire la rosa biancoceleste a costi contenuti e con un grande impatto. A dispetto della carta d’identità, Toulalan ha giocato tutte le partite di campionato senza mai accusare alcun fastidio. Non è un giocatore vecchio, né usurato. E ha grandissima esperienza internazionale: ben 50 presenze in Champions e 36 chiamate con la maglia della Francia. Nella Lazio completerebbe il reparto di centrocampo. E non solo. Può anche disimpegnarsi come difensore centrale, o, meglio, come regista difensivo. Simone Inzaghi ha tanto bisogno di un “comandante” capace di impostare il gioco partendo dalla retroguardia.

Il perfetto vice Leiva

Toulalan è già stato accostato all’Italia. Ai tempi del Monaco è stato a un passo dall’Inter di Roberto Mancini che lo avrebbe accolto a braccia aperte per dirigere la mediana. A dispetto dell’apparenza, può garantire ancora qualche anno ad altissimo livello come centrale difensivo di un centrocampo tre. L’ideale schermo davanti la retroguardia capace di abbassarsi sulla linea dei difensori e di far ripartire l’azione. Non è esattamente dinamico ma ha grande resistenza alla fatica, contrasto e concentrazione. Difficile vederlo partire palla al piede, ma impossibile trovarlo fuori posizione o costretto a rincorrere un avversario perchè ha saltato la marcatura. Non a caso è stato impiegato anche come difensore centrale. Non può, ne deve essere un perno su cui possa ruotare la squadra, ma Toulalan può stare, anche comodamente, nella rosa della Lazio per arricchirla in personalità soprattutto in Europa. L’operazione è facile: basta trovare un accordo sull’ingaggio e la durata dell’ingaggio, magari una stagione e mezza, per vedere come va. La sensazione è che Tare potrebbe regalarlo a Inzaghi. Un rinforzo prezioso per una squadra in corsa su tre fronti e che non vuole lasciare niente di intentato.